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Adozione a distanza: la denutrizione toglie il futuro ai bambini dello Zambia

Mancanza di cibo, denutrizione, povertà cronica e disastri naturali. Per un Paese che occupa il posto 139 su 188 della lista degli Stati per indice di sviluppo economico (un indicatore usato per valutare la qualità della vita nei Paesi Onu). Questa è la situazione dello Zambia. Non pensi che grazie all'adozione a distanza possiamo fare qualcosa di concreto per la popolazione di tale Paese?

Un paese in cerca di riscatto

  • Con i suoi 16 milioni e 200mila persone, lo Zambia è un piccolo Paese dell'Africa. Invece la percentuale di popolazione che vive con meno di 1,9 dollari al giorno è alta: è il 64,4 per cento, ovvero quasi dieci milioni e 500mila persone (dati: World bank).
  • Il 48 per cento degli abitanti dello Zambia è denutrito, una delle percentuali più alte al mondo. Stiamo parlando di sette milioni e 400mila persone (dati: Wfp).
  • Approssimativamente, il quaranta per cento dei bambini di età inferiore ai cinque anni soffre di ritardo della crescita. Circa il sei per cento è fortemente debilitato (dati: Wfp).
  • Un bambino su quindici muore prima di raggiungere il primo anno di età.
  • Nelle zone rurali, in pratica non ci sono né medici né ospedali: bambini, donne e uomini muoiono per malattie che potrebbero essere facilmente curate.
  • Lunghi periodi di siccità e alluvioni improvvise rendono impossibile coltivare la terra.
  • Il livello di discriminazione e disuguaglianza di genere è molto alto: lo Zambia è al posto 133 su 155 dell'indice di disuguaglianza di genere, un indicatore utilizzato per misurare la disuguaglianza di genere in un dato Paese (dati. Wfp).
  • Nel 2013, 325mila bambini non andavano a scuola (dati: Unesco).
  • Un milione e 300mila persone (di età superiore ai 15 anni) non sanno né leggere né scrivere. I giovani analfabeti (15-24 anni) sono più di 275mila.
  • Il livello di povertà è al 63 per cento, la povertà estrema al 42 per cento e arriva anche al settanta per cento in alcune aree rurali del Paese (dati: Wfp).

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Come adottare

Basta davvero poco per adottare un bambino a distanza. Sia in termini di tempo sia in termini di costo. Per procedere con l'adozione a distanza, devi solo scegliere tra domiciliazione bancaria/postale o su carta di credito, bonifico bancario, bollettino postale. Puoi donare mensilmente, ogni tre mesi o una volta all'anno.

Per quanto riguarda il costo, il contributo per l'adozione a distanza è pari a meno di un euro al giorno, 82 centesimi per la precisione, 25 euro al mese. Un contributo davvero minimo per cambiare la vita non solo del bambino ma dell'intera comunità in cui vive. Riceverai report dettagliati con le attività svolte e foto aggiornate del bambino. Potrai scrivergli e ricevere le sue lettere. Inoltre potrai vivere l'esperienza unica di andare a fargli visita direttamente nella sua comunità: devi solo avvisarci qualche settimana prima di partire così da permetterci di avvisare gli operatori locali e organizzare l'incontro.

Maggiori informazioni: FAQ .

Il tuo contributo

Ecco in cosa si trasformerà la tua adozione a distanza:

  • Ristrutturare edifici scolastici e ne costruirne di nuovi;
  • Sostenere la costituzione di associazioni genitori-insegnanti;
  • Garantire formazione adeguata e migliori condizioni lavorative agli insegnanti;
  • Migliorare le rese dei raccolti creando cooperative e banche delle sementi;
  • Impegnarsi per fare in modo che il diritto alla terra sia riconosciuto ai contadini;
  • Migliorare l'accesso alle cure mediche;
  • Sostenere le donne contro maltrattamenti e discriminazioni, incoraggiandole a denunciare;
  • Assicurare alle donne cure pre e post-parto e organizzare corsi di formazione per operatori sanitari e ostetriche.