Quante volte hai pensato di realizzare sogni e progetti impossibili? E poi hai dovuto rinunciare? È questa la domanda che ci rivolgono i The Jackal nella nuova campagna di Natale per l’adozione a distanza ActionAid. Parlano di sogni impossibili, come progettare una navicella spaziale di cartone a 7 anni o… andare in Africa a costruire scuole.

Affrontare tematiche importanti con leggerezza serve a entrare in relazione con un problema mantenendo la mente aperta. Perché un dibattito semiserio su questi argomenti permette anche di liberare il dialogo da una lunga serie di credenze e luoghi comuni che rischiano di togliere l’attenzione da ciò che conta davvero: portare un cambiamento, un piccolo gesto alla volta.

L’adozione a distanza senza stereotipi

La nostra collaborazione con i The Jackal è un appuntamento che si ripete ogni anno a Natale. Grazie a loro è possibile offrire un nuovo valore al concetto di solidarietà, progettualità, aiuti concreti, e affrontare tutto questo con il sorriso. Adottare un bambino a distanza significa decidere di sostenere il suo futuro e i suoi grandi sogni. Significa dargli i mezzi per diventare grande e avere una vita piena di progetti realizzati.

Tutti sappiamo che non c’è un sogno che non richieda sacrifici quando lo si trasforma in un progetto. È difficile trovare il coraggio di arrivare alla vetta, se guardiamo fisso solo alla cima. Se invece riusciamo a concentrarci su uno scalino per volta, tutto diventa possibile.

I grandi cambiamenti partono sempre dalle piccole cose”, ci ricordano i The Jackal. Ed è lavorando un giorno alla volta, un contributo alla volta, che ActionAid è arrivata ai grandissimi risultati di oggi.

I grandi cambiamenti, le piccole cose

È importante dare fiducia a chi di gesti solidali se ne intende e ne ha fatto il proprio “sogno impossibile”. Da oltre 20 anni, con le adozioni a distanza sicure di ActionAid, moltissimi bambini nei paesi in via di sviluppo, e le loro comunità, non si vedono più negati il cibo, l’acqua, e l’istruzione.

Il nostro bilancio sociale annuale spiega come vengono utilizzate le donazioni dei sostenitori e quali obiettivi sono stati raggiunti. Più di 400 mila euro raccolti dai grandi donatori sono andati a sostenere migliaia di donne, uomini e bambini in Africa, Asia, America Latina e Italia; i 128.861 donatori regolari di ActionAid hanno trasformato in realtà tanti sogni che non sarebbe stato possibile neanche immaginare, altrimenti.

L’adozione a distanza è il mezzo per trasformare un sogno troppo grande per una persona sola, in una realtà condivisa tra tanti. Iniziando dalle cose più piccole e facendole diventare grandi.