storie dalla Palestina: Kholoud

Photo credits: Paolo Chiovino

Kholoud ha 22 anni. All’età di 11, dopo la settima classe, per poter continuare a studiare, ha preso una decisione, sotto molti punti di vista, difficile: spostarsi dal villaggio natale di Beit Zakariya, per studiare nella scuola di un villaggio vicino.

“Ci mettevo più di un’ora per andare a scuola e il tragitto era terribile. Una volta i soldati ci hanno fermati per controllare le borse. Eravamo tre amici e hanno perquisito solo me. Un’ora passata a vedere i soldati gettare i miei libri in strada e cercare qualcosa nella mia borsa. Mentre io assistevo alla scena in silenzio. Ero terrorizzata. L’unica cosa che ho potuto fare è stata raccogliere i miei libri da terra”.

Questo è stato soltanto uno dei problemi che la ragazza ha avuto con i militari israeliani. Per questo motivo, Kholoud ha deciso di abbandonare la scuola.

Ora, le sue giornate si svolgono tutte allo stesso modo. Si sveglia verso le 10:00. Tutto qui, a parte dare una mano a sua madre nelle faccende di casa e guardare la TV. In altre parole, Kholoud non ha più alcuna prospettiva. Così come molte delle ragazze che vivono nel villaggio di Beit Zakariya.

Invece, Kholoud avrebbe un solo, grande sogno: andare all’università.

 

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