storie di adozione a distanza: Zeinab

L’adozione a distanza può cambiare, letteralmente e radicalmente, delle vite. Una delle prove è rappresentata dalla storia della piccola Zeinab, che puoi vedere in questa foto.

Zeinab ha dieci anni ed abita in un piccolo villaggio di Zanzibar. Com’era la sua vita prima dell’adozione a distanza? Ce la può raccontare sua madre Maryam:

“Prima dell’adozione a distanza, Zeinab era una ragazza molto riservata, e non era così attiva come invece è adesso”.

In parte, questo suo atteggiamento era dovuto anche alle difficili condizioni nelle quali era costretta a vivere. Il loro villaggio, infatti, è non solo piccolo ma anche molto povero. Come continua a raccontare Maryam:

“Dal momento che la nostra comunità era molto piccola, anche le nostre risorse erano molto limitate”.

Grazie al contributo dell’adozione a distanza, molte cose sono cambiate. Sia per Zeinab sia per l’intero villaggio.

“Dopo aver preso parte a uno dei progetti di ActionAid, Zeinab è diventata molto più attiva: si relaziona con gli altri bambini, gioca ed è davvero allegra” ci dice Maryam. “Anche le condizioni di vita nel villaggio sono migliorate: adesso abbiamo una scuola, un asilo e un ospedale”.

Dal momento che le cose sono così tanto cambiate, Zeinab può studiare regolarmente. E l’istruzione le permette di fare progetti per il futuro:

“Amo studiare lo swahili perché è la mia lingua” racconta Zeinab. “Quando sarò grande, vorrei diventare un’insegnante così da poter istruire ragazzi e ragazze”.

 

Storia: ActionAid.org.uk
Immagine: Rachel Palmer/ActionAid.org.uk