storie di adozione a distanza: Ujwal e Prajwal

Come avrai sicuramente notato, i due bambini nella foto sono gemelli. Si chiamano Ujwal e Prajwal. In questa foto hanno appena 3 mesi. La loro vita, in pratica, è appena cominciata. Ma hanno già vissuto un’esperienza drammatica e incredibile al tempo stesso: sono sopravvissuti al terremoto in Nepal.

I due bebè, ignari di tutto, stavano giocando sulla terrazza della loro casa la mattina di quel 25 aprile 2015. Quando, all’improvviso, la terra cominciò a tremare. E i due gemelli si trovarono nel mezzo di un terremoto che fece più di 8mila morti.

Rajkumar Desar, il padre dei gemelli, salì subito in casa quando la prima scossa colpì il Nepal. Non pensò a nient’altro che non fosse la salvezza dei suoi figli. Corse subito sulla terrazza, prese i gemelli e riuscì a portarli giù proprio mentre la loro casa stava cominciando a crollare.

Sunita Rajthala, la madre dei due gemelli, era già nel cortile esterno a stendere i panni. L’immagine di quel terrificante momento che le resterà sempre impressa è quella di suo marito che abbracciava i suoi figli e non avrebbe smesso di abbracciarli finché il terremoto non fosse passato.

Subito dopo, Rajkumar e Sunita hanno trovato riparo in un campo allestito grazie al contributo dell’adozione a distanza. Oltre ad aver avuto un luogo dove dormire, hanno ricevuto beni di prima necessità necessari per il loro sostentamento e soprattutto dei due gemelli. Che, avendo solo 3 mesi, non ricorderanno niente dell’accaduto.

Rajkumar, Sunita e i loro due bambini sono riusciti a sopravvivere. Ma per molti il terremoto in Nepal non è stato a lieto fine. I morti sono stati migliaia. Come migliaia sono gli orfani che ancora oggi hanno bisogno di aiuto.