storie di adozione a distanza: Ninive

Le due donne nella foto sono Ninive e sua madre. Stanno guardando in alto quasi stupite. Stupite per qualcosa che, in realtà, dovrebbe essere del tutto normale. Ma per loro, invece, è stata un’autentica conquista che ha cambiato le loro vite. Sotto molti punti di vista.

Ninive e sua madre, infatti, abitano in una favela di San Paolo, in Brasile. E vivere in una favela non è per niente semplice. Perché di solito, in questi posti:

  • Non ci sono strutture sanitarie;
  • Non c’è acqua corrente;
  • Le “case” son costruite con lamiere e materiali di scarto;
  • Non ci sono fognature;
  • La criminalità la fa da padrona.

Nella favela di Ninive e sua madre, da anni mancava del tutto l’elettricità. Cosa che, già di per sé, comporta delle gravi conseguenze. Ma le due donne erano preoccupate per una in particolare: in Brasile, le molestie in strada alle donne sono all’ordine del giorno. E camminare in una strada buia non fa altro che aumentare il pericolo di subirne.

Le due donne hanno deciso di impegnarsi per risolvere il problema. Adesso, sia nel loro quartiere sia nei quartieri periferici, c’è l’elettricità e camminare in strada di sera è diventato molto più sicuro.

Per riuscirci, tutto ciò di cui avevano bisogno è stato un po’ di aiuto e di supporto. Dell’aiuto dell’adozione a distanza.