12 Febbraio 2016

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La puoi vedere nella foto: Daw Khin Khin Saw ha 32 anni e fa la contadina. Nel senso che coltivare il riso è l’unico modo che ha a disposizione per permettere alla sua famiglia di vivere in maniera dignitosa. Ma lavorare come contadina non è per niente facile nel piccolo villaggio del Myanmar dove Daw vive.

Mancanza di investimenti nell’agricoltura e condizioni climatiche avverse sono due delle cause della povertà.

  • I Paesi più poveri del mondo non possono permettersi macchinari moderni, sistemi di irrigazione efficienti e strade in buone condizioni.
  • Alluvioni, siccità e tempeste possono rovinare interi raccolti in poche ore.

Mancanza di investimenti nell’agricoltura e condizioni climatiche avverse sono cose che Daw conosce molto bene. Perché il Myanmar è soggetto a violente alluvioni. E questo non fa altro che aggravare una situazione già molto difficile, segnata dalla povertà estrema e dalla violazione dei diritti umani.

“La maggioranza delle famiglie del nostro villaggio vive coltivando riso” racconta Daw. “Per questo abbiamo partecipato volentieri a un corso organizzato da ActionAid sulle tecniche agricole che ci ha permesso di sfruttare al meglio i terreni, le sementi e i fertilizzanti e ottenere così dei raccolti migliori. È tutta la vita che faccio la contadina, ma devo dire che alcune cose che ci hanno insegnato sono veramente utili e da sola non le avrei mai fatte”.

Grazie alle nuove tecniche imparate, Daw è sicura che non avrà più problemi a mantenere la sua famiglia. E aggiunge ancora: “È stato il primo corso al quale ho partecipato nella mia vita, non sono mai neanche andata a scuola!