13 Febbraio 2018

situazione poliomielite nel mondo

Quando si parla di malattie della povertà, è un nome che non sempre ricorre. Eppure, anche se molto, moltissimo è stato fatto negli ultimi anni, la poliomielite non è stata ancora del tutto debellata dal mondo. E potrebbe bastare un solo, singolo caso di infezione per favorirne nuovamente la diffusione.

Cause, sintomi, conseguenze

La poliomielite è causata da un virus che si chiama poliovirus (o virus poliomielitico). Si trasmette da persona a persona principalmente attraverso la via oro-fecale o, meno di frequente, tramite un “veicolo comune” (come acqua o cibo contaminato). Una volta entrato nell’organismo, il virus si moltiplica nell’intestino.

La poliomielite è difficile da diagnosticare in tempo perché i suoi sintomi sono comuni anche ad altre malattie: febbre, stanchezza, mal di testa, vomito, rigidità del collo e dolore agli arti. Nei casi più gravi, se il virus riesce ad arrivare al sistema nervoso, può causare paralisi, spesso permanenti.

Diffusione

  • Le Americhe sono state dichiarate libere dalla poliomielite nel 1994.
  • La regione del Pacifico occidentale e l’Europa sono state dichiarate polio-free nel 2000 e nel 2002.
  • Questa certificazione è spettata anche alla regione del Sud-est asiatico.

Significa che, al giorno d’oggi, circa l’80% della popolazione mondiale ha la possibilità di vivere in un Paese libero dal rischio di contrarre la poliomielite. Un numero sicuramente significativo. Ma non è ancora sufficiente.

Perché dal novero delle zone del pianeta libere dalla polio mancano ancora l’Africa mediterranea e l’Africa subsahariana.

La prevenzione

Non esiste una cura contro la poliomielite. Questa malattia può essere soltanto prevenuta tramite apposita immunizzazione. E basta anche solo un bambino infetto per far sì che la poliomielite possa rapidamente diffondersi, con conseguenze gravi quanto facilmente immaginabili.

Si stima, infatti, che se non sradichiamo anche gli ultimi, possibili focolai di infezione, potrebbero esserci, nell’arco di circa dieci anni, 200mila nuovi casi di persone affette da poliomielite ogni anno in tutto il mondo.

L’immunizzazione tramite l’assunzione di specifici vaccini è l’unica strada percorribile. Vaccini che hanno un costo risibile ma non per chi vive in uno dei Paesi più poveri del mondo, come molti degli Stati del continente africano. Eppure, grazie al tuo contributo, possiamo fare tanto per garantire a tutti i bambini la necessaria vaccinazione contro la poliomielite.

 

Immagine: United Nations/ActionAid.org.uk
Dati: Who.int