30 Agosto 2017

rapimento per matrimonio

La possibilità di scegliere dovrebbe essere un diritto di tutti. Anche, se non soprattutto, quando si tratta di scegliere con chi sposarsi. Invece, ancora oggi, molte, troppe ragazze vengono rapite e costrette a contrarre matrimonio con i loro stessi rapitori.

I numeri

Ogni due secondi, da qualche parte del mondo, una ragazza è costretta a sposarsi. Sono circa 28 nuove spose ad ogni singolo minuto che passa. I matrimoni precoci/forzati sono una delle più gravi violazioni dei diritti dei bambini: secondo le stime (World Health Organization), in tutto il mondo, 22 milioni di ragazze hanno contratto matrimonio in giovane età.

Dove

Le ragazze vengono rapite per essere costrette a sposarsi in molti Paesi. Sono percepite come oggetti privi di qualunque volontà e diritto. In particolare, questo fenomeno è molto diffuso in Rwanda, Etiopia, Nigeria, Kenya, Kirghizistan, India e Cina.

Le conseguenze

La prima, e più grave, è che alle ragazze rapite viene negato il loro diritto ad avere un’infanzia serena, di crescere bene. Ma non è il solo. Le ragazze rapite e costrette a sposarsi:

Una storia

Possono cambiare i Paesi, i nomi, le modalità. Comunque, la storia di Fatima, dal Ghana, è emblematica.

Era quasi sera. Fatima, 15 anni, cominciò a camminare verso casa insieme al fratello minore. Improvvisamente, una motocicletta con due uomini frenò vicino a loro.

I due uomini chiesero a Fatima di salire sulla moto. La ragazza si rifiutò. Allora i due uomini la afferrarono con la forza e la costrinsero a salire. Le misero una mano sulla bocca per impedirle di urlare. Nel giro di un’ora, arrivarono al villaggio dei due uomini. Nel giro di poco tempo, Fatima sarebbe stata costretta a sposarsi.

La storia di Fatima è a lieto fine: la ragazza fu salvata grazie all’intervento del nonno e dello zio della ragazza. Ma quante altre ragazze non hanno potuto avere la stessa fortuna?

Queste ragazze costrette a sposarsi…

…hanno bisogno di aiuto. Di persone che lottino contro questa piaga. Di campagne di sensibilizzazione che facciano capire quanto i matrimoni forzati siano una pratica lesiva per la vita delle ragazze. E possiamo riuscirci grazie al contributo dell’adozione a distanza.

 

Immagine: Ruth McDowall/ActionAid.org.uk