problemi del mondo

Se sei interessato a quest’argomento, significa che determinate tematiche ti stanno a cuore. Esattamente come stanno a cuore a noi. Perché tutti sappiamo che il mondo ha dei problemi. E le conseguenze di tali problemi, come sempre, ricadono soprattutto sulle persone che vivono nei Paesi più poveri del nostro pianeta.

Povertà: le cause

In un certo senso, la povertà potrebbe essere considerata come la causa principale della maggior parte dei problemi più gravi che affliggono il mondo. La povertà, a sua volta, è determinata da una serie di fattori:

  1. L’ambiente. I repentini cambiamenti climatici e i disastri naturali mettono in ginocchio intere popolazioni.
  2. Guerre e conflitti. Ogni anno, milioni di persone sono costretti a lasciare i loro Paesi, dilaniati dal peggiore degli orrori: la guerra.
  3. Sfruttamento dell’ambiente. Colture intensive ed estensive, deforestazione selvaggia ed estrazione mineraria incontrollata impoveriscono il terreno.
  4. Violazione dei diritti umani fondamentali. I diritti alla libertà, alla salute, all’istruzione e al cibo sono sistematicamente negati.
  5. Dipendenza e sfruttamento. Ancora oggi, molti dei Paesi del sud del mondo sono dipendenti dai Paesi ricchi.
  6. Eccessiva espansione demografica. La popolazione mondiale cresce sempre di più e ha sempre più bisogno di risorse.
  7. Mal distribuzione delle risorse. Le risorse si concentrano nei Paesi più ricchi del nostro pianeta.
  8. Analfabetismo. Chi non sa né leggere né scrivere non ha la possibilità di trovare un lavoro dignitoso e non ha gli strumenti per rivendicare i diritti fondamentali.

Povertà: i numeri

Che cosa comportano queste otto cause? Possiamo ricorrere ai numeri per spiegare la situazione:

  • Circa il 13 per cento della popolazione mondiale vive con massimo di 1,90 dollari al giorno: una condizione che viene chiamata povertà estrema. Con massimo 1,90 dollari al giorno non è possibile permettersi praticamente niente, nemmeno il minimo indispensabile per la sussistenza.
  • Si dice che, al giorno d’oggi, la povertà si estenda “a macchia di leopardo”, ovvero riguarda tutto il mondo. Ma ci sono alcune zone del mondo dove si fa sentire di più: in particolare, nell’Africa subsahariana il 42,7 per cento della popolazione vive in povertà estrema (stiamo quindi parlando di circa 430 milioni di persone), mentre in Asia meridionale la percentuale si attesta al 18,8 per cento.
  • Secondo i dati del World food programme, 795 milioni di persone soffrono la fame. Stando a quanto abbiamo riportato prima, la metà di loro vive nell’Africa Subsahariana.

Povertà: c’è tanto da fare

Eppure, per risolvere il problema della povertà nel mondo potremmo fare tanto. Come ridurre la produzione di biocarburanti, introdurre sistemi di agricoltura sostenibile, fermare la piaga del land grabbing, ridurre gli sprechi, redistribuire le risorse, rendere autosufficienti i Paesi più poveri. Basta solo rimboccarsi le maniche.

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Dati sulla povertà: World bank

Fonte immagine: By NASA/Apollo 17 crew; taken by either Harrison Schmitt or Ron Evans – http://www.nasa.gov/images/content/115334main_image_feature_329_ys_full.jpgAlt: http://grin.hq.nasa.gov/ABSTRACTS/GPN-2000-001138.html (direct link), Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43894484