02 Aprile 2015

povertà nel Terzo Mondo
Povertà estrema significa vivere con meno di 1,90 dollari al giorno. In totale, sono circa un miliardo di persone. La maggior parte di loro vive nei Paesi che vengono generalmente indicati come Terzo mondo.

Cinque Paesi

Sono India (32,9%), Cina (12,8%), Nigeria (8,9%), Bangladesh (5,3%) e Repubblica Democratica del Congo (4,6%). Detto in altri termini, nel 2010 il 65% dei poveri a livello globale vivevano in appena cinque Paesi. Il dato più grave è quello dell’India, dove si trova un terzo delle persone che a livello globale vivono in condizione di povertà estrema.

Piccoli, fragili e in guerra

Il restante 35% di povertà estrema si riscontra in Paesi piccoli, fragili e martoriati da guerre o conflitti civili. Nel 2013, ogni giorno, circa 32mila persone hanno dovuto abbandonare la propria casa o il proprio Paese a causa di guerre e conflitti armati.

Le difficoltà dei singoli Paesi

A questi numeri bisogna aggiungere una considerazione. I Governi dei Paesi sopra citati non hanno i mezzi (e in alcuni casi la volontà) per mettere in atto politiche e iniziative mirate a ridurre la povertà estrema. Inoltre i dati appena riportati sono parzialmente incompleti, perché in questi Paesi è difficile portare a termine ricerche e studi in maniera completa. Il numero di persone che vivono in condizione di povertà estrema potrebbe essere ancora più alto.

Cosa possiamo fare

Combattere le cause della povertà nel Terzo mondo è uno degli obiettivi di ActionAid. Per riuscirci portiamo l’acqua lì dove non c’è, forniamo viveri e medicine, formiamo personale medico e insegnanti, mettiamo in atto campagne di sensibilizzazione e di prevenzione, costruiamo scuole e centri sanitari.

Tutto questo è possibile soltanto grazie all’adozione a distanza. Vuoi sapere come dare il tuo contributo per questa giusta causa? Clicca qui.

 

Dati: United Nations (2014)