povertà in Africa

In questo continente, circa 430 milioni di persone vivono con massimo 1,90 dollari al giorno. Combattere la povertà in Africa è possibile. Difficile, ma possibile. E per riuscirci dobbiamo prima risolvere questi quattro gravi problemi.

Problema #1: istruzione

Il dato: il quaranta per cento della popolazione, quindi circa quattrocento milioni di persone, è ancora analfabeta (Unesco).

C’è uno stretto legame tra la povertà e il livello di istruzione. Non essere istruiti significa avere meno possibilità di trovare un lavoro retribuito. Non trovare un lavoro retribuito significa non avere possibilità di affrancarsi dalla povertà. È come un circolo vizioso difficile da spezzare.

La soluzione: costruire scuole in Africa che siano vicine ai villaggi più isolati, fornire il materiale didattico necessario, formare insegnanti.

Problema #2: acqua potabile

Il dato: nell’Africa subsahariana, dove circa un terzo della popolazione non ha ancora accesso a una fonte d’acqua potabile sicura (Nazioni Unite, The Millennium development goals report 2014).

Gli Obiettivi del Millennio tracciano un percorso tra luci e ombre. Almeno un obiettivo è stato raggiunto: già nel 2010 la metà della popolazione mondiale aveva accesso a una fonte d’acqua potabile sicura. Ma c’è ancora tanto da fare. Specialmente nell’Africa subsahariana. Le malattie della povertà trovano terreno fertile in queste zone.

La soluzione: costruire pozzi d’acqua sicuri e facilmente raggiungibili.

Problema #3: la fame

Il dato: circa il 21 per cento dei bambini nell’Africa subsahariana è sottopeso (Nazioni Unite, The Millennium development goals report 2014).

All’Africa subsahariana spetta un altro primato. Qui si riscontra la maggiore percentuale di persone malnutrite: stiamo parlando di una persona su quattro. I Paesi del mondo dove la percentuale di persone denutrite è superiore al 35% sono questi:

  • Namibia
  • Zambia
  • Repubblica Centrafricana
  • Repubblica Popolare Democratica di Corea

I primi tre si trovano in Africa.

La soluzione: bisogna portare cibo lì dove non c’è e, soprattutto, bisogna fare in modo che i Paesi dell’Africa possano produrre autonomamente il cibo di cui hanno bisogno.

Problema #4: disuguaglianze di genere

In Africa le donne non hanno gli stessi diritti degli uomini: non possono lavorare, non possono possedere la terra, la loro opinione non viene presa in considerazione. Hanno il solo diritto di stare a casa ad accudire di bambini. E di subire violenza ripetutamente. Eppure tutto questo ha un costo esorbitante: 9mila miliardi all’anno.

La soluzione: campagne di sensibilizzazione per garantire alle donne gli stessi diritti degli uomini.

 

Se riuscissimo a risolvere questi quattro problemi, la povertà in Africa diventerebbe solo un brutto ricordo. Noi ci stiamo provando. Vuoi fare anche tu la tua parte?