a Natale siamo tutti più buoni

A Natale siamo tutti più buoni. Questa frase ci accompagna da quando siamo piccoli. Da quando ci apprestavano a scrivere la fatidica letterina a Babbo Natale con i doni che ci sarebbe piaciuto ricevere. Da metà novembre, questo claim risuona su tutti i media: televisione, giornali, Internet, radio. E continua ad accompagnarci quando, lasciati stare giochi&giocattoli, cominciamo a guardare cosa succede nel mondo.

 

Perché siamo tutti più buoni?

Sarà il clima natalizio. Sarà che, per tradizione, a questo periodo vengono associati significati molto profondi. E sarà, in un certo senso, proprio quell’abitudine che ci accompagna da quando siamo bambini. In realtà, non c’è un vero perché.

Un solo fatto è certo: Natale è il momento giusto per cominciare a fare qualcosa per gli altri. Per cominciare ad aiutare chi si trova in difficoltà.

 

E ora, pensa:

  • I bambini che muoiono di fame nel mondo sono circa tre milioni all’anno. Per la precisione, il dato si riferisce “solo” ai bambini al di sotto dei cinque anni di età.
  • Ai bambini poveri nel mondo viene, ogni giorno, negato qualsiasi diritto: niente cibo, niente istruzione, niente salute.
  • L’analfabetismo è ancora un problema grave in molte zone del pianeta. Si stima che, a livello globale, circa 757 milioni di adulti e 115 milioni di giovani non hanno le più elementari competenze per quanto riguarda leggere e scrivere. La maggior parte è costituita da donne.
  • Le chiamano malattie della povertà. Il nome già la dice lunga. Sono l’AIDS, la malaria, l’Ebola. Proliferano in condizioni di povertà estrema. Se si vive con meno di due dollari al giorno, guarire è impossibile.

 

Se a Natale siamo tutti più buoni…

…perché non cominciamo a dimostrarlo davvero? Perché non cominciano a fare qualcosa per migliorare le condizioni di vita di chi è nato in uno dei Paesi più poveri del mondo, di chi sarebbe condannato soltanto alla fame e alla miseria?

Ti basta poco. Ti è sufficiente un semplice gesto. Natale è tempo di regali. Ne puoi fare uno speciale a una persona altrettanto speciale. Puoi regalare un’adozione a distanza.