matrimoni precoci in Ghana

COMBAT sta per Community Based Anti-Violence Teams. Sono squadre che lavorano per porre fine a qualunque forma di violenza sulle donne. Soprattutto, per porre fine alla pratica dei matrimoni precoci/forzati. Un problema particolarmente grave in Ghana.

Il problema

  • In tutto il mondo, più di 250 milioni di donne si sono sposate prima di aver compiuto il loro quindicesimo compleanno. Queste donne sono state, letteralmente, derubate del diritto all’infanzia, alla libertà, alla salute e all’educazione. Subiranno abusi e violenze per il resto della loro vita.
  • Questo è un problema che riguarda tutte e sei le grandi regioni che compongono il Ghana. In particolare, la massima percentuale di matrimoni precoci si registra nella regione di Abiba: 39%. Spesso, le ragazze sono indotte ai matrimoni precoci. Il che significa che vengono rapite con violenza e costrette a sposare gli stessi rapitori, di solito molto più grandi di loro.

Le COMBAT squad di Abiba

Le COMBAT squads di Abiba s’impegnano per far finire tutto questo. Ogni villaggio ha una sua specifica squadra composta da circa dieci elementi, sia uomini sia donne. Uomini e donne che parlano con le ragazze, nelle scuole o negli spazi pubblici, per informarle sui loro diritti.

Inoltre, le COMBAT squads fanno anche tanto altro:

  • Denunciano alla polizia casi di matrimoni precoci;
  • Salvano le ragazze andate in sposa troppo giovani;
  • Aiutano le ragazze a tornare a scuola.

Due storie

  • Valeria. Quando la figlia di Valeria, Vivienne, fu rapita e costretta a sposarsi a 14 anni, Valeria era molto preoccupata. Come membro di una COMBAT squad, ha saputo cosa fare e si è ripresa la sua bambina.
  • Fidos. Una donna di quarant’anni. Suo marito la picchiava con violenza. Lei pensava che un uomo che picchiasse la propria moglie fosse una cosa normalissima. Dopo essere diventata un membro di una COMBAT squad, le cose per lei sono cambiate. Ogni volta che suo marito prova ad alzare le mani, lo minaccia di farlo arrestare dalla polizia.

 

Dati e immagine: ActionAid.org.uk