malattie della povertà

Nei Paesi occidentali sono praticamente inesistenti. Altre invece possono essere curate grazie a farmaci e strutture mediche adeguate. Ma nei Paesi più poveri del mondo non è così. Dove non c’è acqua, non ci sono farmaci e le persone vivono con meno di un dollaro al giorno, le malattie della povertà sono la realtà di tutti i giorni.

Cosa sono

Il nome già dice tutto: sono malattie che colpiscono soprattutto i Paesi più poveri del mondo, e con la loro diffusione contribuiscono a peggiorare lo stato di povertà di tali popolazioni. Il 45% del carico di patologie di tali Paesi è rappresentato dalle malattie della povertà.

Quali sono

L’Organizzazione mondiale della sanità ha definito quali sono le malattie della povertà:

  • tubercolosi;
  • malaria;
  • AIDS;
  • malattie dell’infanzia;
  • malattie diarroiche;
  • infezioni respiratorie (con particolare riferimento alla polmonite).

Sono tutte malattie curabili o prevenibili attraverso pratiche e trattamenti non solo esistenti ma economicamente sostenibili.

Le cause

Queste malattie sono strettamente legate allo stato di povertà in cui si trovano le popolazioni che ne sono colpite. Le cause principali sono assenza di reddito, assenza di acqua potabile e di servizi igienici, malnutrizione, assenza di educazione sanitaria, impossibilità ad accedere a farmaci e servizi sanitari, contesti domestici e ambientali non sani.

Si viene così a creare un circolo vizioso. La malattia impedisce alla persona di lavorare e quindi ne peggiora la situazione economica. Di conseguenza, la persona non può permettersi di pagare le cure di cui avrebbe bisogno.

 

Eppure, in molti casi, basterebbe poco per ridurre se non addirittura eliminare le malattie della povertà. Come distribuire farmaci e vaccini in tutte le zone che ne hanno bisogno. Questo congiuntamente ad attività di sensibilizzazione, di informazione e di educazione alla prevenzione di tali malattie.

Questo è uno degli obiettivi di ActionAid. E grazie all’adozione a distanza potrai dare anche tu il tuo contributo.