l’importanza dell'istruzione

Fin da quando si è molto piccoli, si sente spesso parlare dell’importanza dell’istruzione. Per fare carriera, per avere migliori condizioni economiche, o per realizzare il proprio “sogno lavorativo”. Ma, se si parla dei Paesi più poveri del mondo, le cose cambiano. E sensibilmente.

1. L’analfabetismo

In tutto il mondo, ci sono quasi ottocento milioni di persone che non hanno le più elementari competenze per quanto riguarda leggere e scrivere. Questo succede perché le scuole sono troppo lontane o troppo care, quindi le famiglie non possono permettersi di iscrivere i bambini.

Circa due terzi degli analfabeti in tutto il mondo sono donne.

2. Il circolo vizioso

Avere un’istruzione è fondamentale per trovare un lavoro dignitoso e affrancarsi dalla povertà. Ma chi è povero non ha abbastanza soldi per iscriversi a scuola e comprare libri. È come un circolo vizioso dal quale è molto difficile, per non dire impossibile, uscire.

La conseguenza di questa situazione può essere riassunta così: povertà estrema.

3. Per le donne

Come già detto, circa il 60% degli analfabeti è rappresentato da donne. Spesso, alle bambine non è permesso andare a scuola. Dal momento che le famiglie sono povere, i genitori preferiscono far studiare i figli maschi. L’istruzione è uno dei tanti diritti negati alle donne e alle bambine nei Paesi più poveri del mondo.

Invece, la lotta per conquistare la parità di genere comincia tra i banchi di scuola.

4. L’AIDS

Nei Paesi poveri, l’AIDS non risparmia nemmeno i bambini. Che contraggono la malattia quando sono nel grembo materno. Secondo una stima, nel mondo ci sono circa due milioni di persone di età inferiore ai quindici anni affetti da HIV/AIDS. Ma essere sieropositivi non significa aver già contratto l’AIDS.

Occorrono farmaci antiretrovirali per trattare l’HIV. Ma la vera chiave è la prevenzione. E la prevenzione comincia nelle scuole, con campagne mirate d’informazione.

5. Il futuro

Forse, l’importanza dell’istruzione sta tutta in questa parola. Perché essere istruiti significa poter sperare in un futuro migliore. Un futuro che, altrimenti, sarebbe segnato solo dalla fame e dalla miseria.