Domande frequenti sulla celebrazione della giornata internazionale delle bambine e delle ragazze
Si celebra ogni anno l’11 ottobre.
La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 66/170 del 19 dicembre 2011, per poi essere celebrata per la prima volta nel 2012. L’obiettivo era accendere un faro globale sulla condizione specifica dell’infanzia e dell’adolescenza femminile.
L’iniziativa punta a promuovere l’emancipazione (empowerment) e i diritti fondamentali delle minori, sensibilizzando l’opinione pubblica su fenomeni critici che colpiscono in modo sproporzionato le bambine: matrimoni forzati e precoci, mutilazioni genitali femminili, gravidanze adolescenziali, violenza domestica e barriere nell’accesso all’istruzione di qualità.
Mentre l’8 marzo celebra le conquiste e affronta le battaglie delle donne in termini ampi e trasversali, l’11 ottobre concentra l’attenzione sui bisogni evolutivi, sulle vulnerabilità e sulle disparità uniche affrontate da bambine e ragazze, ribadendo che garantire diritti, salute e scuola nell’età della crescita è il passaggio indispensabile per interrompere i cicli generazionali di povertà e disuguaglianza.
