Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni

Per questo contenuto, abbiamo voluto soltanto riportare il titolo della Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni. Lo abbiamo fatto per una forma di rispetto verso uno dei più gravi problemi del mondo. E il 4 giugno, quando si tiene la Giornata, è il momento migliore non solo per prendere consapevolezza del problema ma anche per cominciare a fare qualcosa.

La situazione in numeri

Ogni giorno, ci sono bambini che vengono aggrediti, subiscono abusi e violenza. Per rendere l’idea, basterebbe riportare un dato, semplice ma allarmante:

“Un quarto di tutti gli adulti, a livello globale, dichiara di aver subito abusi fisici da bambini”.

Questo è stato dichiarato da un uomo su 13. Ma, soprattutto, è stato dichiarato da una donna su cinque. Segno che, ancora oggi, la violenza sui bambini riguarda principalmente le donne. Principalmente, ma non solo.

Le forme della violenza sui bambini

  • Violenza fisica. La violenza contro i bambini comprende punizioni corporali, tortura, punizioni crudeli, trattamenti inumani o degradanti.
  • Violenza sessuale. Include: induzione o coercizione di un bambino a impegnarsi in qualsiasi attività sessuale illegale o psicologicamente dannosa; sfruttamento sessuale; uso di bambini in immagini o video di tipo pedopornografico; prostituzione infantile; schiavitù sessuale.
  • Violenza psicologica. Può assumere diverse forme, come spaventare, terrorizzare e minacciare il bambino, insultarlo e umiliarlo, respingerlo.
  • Mancanza di attenzione. Significa non curarsi del bambino, dei suoi bisogni fisici e psicologici, del suo bisogno di affetto e di protezione.

Il 4 giugno

È sicuramente un buon giorno. Un buon giorno per ricordarsi che quanto abbiamo riportato non è tollerabile. Che i bambini, tutti i bambini del mondo, hanno bisogno di giocare, di studiare, di ricevere affetto. Detto in poche parole, hanno bisogno di crescere e credere in un futuro migliore.

Il 4 giugno, è anche un buon giorno per ricordarsi che dobbiamo difendere i diritti dei bambini.

 

Fonte immagine: ActionAid.org.uk