Festa della donna significato

Il nome ufficiale è Giornata internazionale della donna. Ricorre l’8 marzo di ogni anno. Molto più comunemente, questa ricorrenza è conosciuta come Festa della donna. Una giornata molto particolare. Anzi, una giornata dal significato molto particolare.

L’origine

L’origine della Festa della donna risale all’inizio del Novecento. Quando, negli Stati Uniti prima e in Europa in seguito, si cominciò a discutere dell’importanza di riconoscere i diritti delle donne. Diritti come il voto, la libertà di pensiero, la possibilità di essere indipendenti.

Fu un momento in cui si cominciò a discutere anche delle violenze e delle discriminazioni che le donne dovevano subire. E che subiscono anche oggi. Rosa Luxemburg, Clara Zetkin e Corinne Brown sono solo alcune delle protagoniste che si batterono per difendere i diritti delle donne.

Ufficialmente, la prima, vera giornata della donna fu celebrata negli Stati Uniti il 23 febbraio del 1909.

Perché l’8 marzo

Ci sono due versioni sul perché la festa si celebri proprio l’8 marzo.

  • La fabbrica. Nel secondo dopoguerra, cominciò a circolare questa storia. Secondo la quale, l’8 marzo del 1908, centinaia di donne avrebbero perso la vita nel rogo di un’inesistente fabbrica di camicie di New York. In realtà, diversi studi hanno dimostrato che questo evento non è mai accaduto. Nonostante ciò, la versione dell’incendio in fabbrica è ancora molto diffusa.
  • La rivoluzione russa. L’8 marzo 1907 fu il giorno della rivoluzione russa di febbraio. In quello stesso giorno, le donne di San Pietroburgo guidarono una grande manifestazione per rivendicare la fine della guerra. Questo, probabilmente, è il vero motivo per il quale la Festa della donna si celebra l’8 marzo.

In Italia, la prima Giornata internazionale della donna fu festeggiata il 12 marzo del 1922, la prima domenica successiva all’8 marzo.

Il significato della festa…

Lo abbiamo già detto ma vale la pena ripeterlo: nel mondo, ancora oggi, ci sono donne che non si vedono riconosciuti i propri diritti. Gli stessi sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. È questo il vero significato della Festa della donna: ricordare che c’è ancora tanto da fare per garantire la parità di genere. E ricordare che c’è bisogno dell’aiuto di tutti.

…e 5 storie per raccontarlo

Le protagoniste sono Asna Hamo, Barsha, Fatma, Hassana e Sabita. Queste donne hanno dovuto, e devono ancora oggi, lottare contro problemi che si chiamano discriminazione, violenza, povertà. Violazioni dei diritti umani che devono subire per il semplice fatto di essere donne.

Ma Asna Hamo, Barsha, Fatma, Hassana e Sabita sono anche donne che non hanno voluto arrendersi. Ecco, raccontare le loro storie e ciò che significano è il modo migliore per festeggiare la Festa della donna.

 

Fonte immagine: ActionAid.org.uk