11 Gennaio 2018

bambini e fame nel mondo

Ogni giorno, 815 milioni di persone, quindi una persona su nove, vanno ancora a letto a stomaco completamente vuoto. Mentre una persona su tre soffre di una qualche forma di malnutrizione. Tutto questo in un mondo che produce abbastanza cibo da sfamare tutti, ma davvero tutti. E la fame non risparmia nemmeno i bambini.

  1. Mortalità infantile. Nel 2016, 5,6 milioni di bambini sono deceduti prima di raggiungere il quinto anno di età. Circa la metà dei decessi (il 45%, per la precisione, pari a due milioni e mezzo di bambini) è dovuta a cause che sono direttamente o indirettamente riconducibili alla scarsa alimentazione.
  2. Africa subsahariana. È una delle zone del mondo maggiormente colpite dal problema della mortalità infantile. Si stima che un bambino che è nato e vive in uno dei Paesi dell’Africa subsahariana corre quindici volte di più il rischio di non superare il quinto anno di vita rispetto a un bambino nato in uno dei cosiddetti Paesi industrializzati.
  3. Sottopeso. Sono circa cento milioni in tutto. Nei Paesi del sud del mondo, un bambino su sei è sottopeso. Per loro parole come ritardo della crescita e deperimento rappresentano la realtà di tutti i giorni.
  4. Deficit di sviluppo. Nel mondo ne soffre circa un bambino su quattro. Una percentuale che si alza in maniera impressionante nei Paesi del sud del mondo, dove un bambino su tre soffre di deficit di sviluppo. Soffrire di deficit dello sviluppo significa essere condannati a un’esistenza di stenti.
  5. Andare a scuola a stomaco vuoto. In tutto il mondo, ogni giorno, circa 66 milioni di bambini sono costretti a frequentare le lezioni a stomaco completamente vuoto. Circa un terzo di loro, pari a 23 milioni, si trovano nella sola Africa subsahariana.

Numeri che parlano di una situazione drammatica, che colpisce soprattutto i bambini dei Paesi del sud del mondo, dove la fame fa sentire di più la sua presenza. Insieme possiamo combattere la fame del mondo. E per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo.

 

Dati: Wfp, Who