donne mutilazioni genitali femminili

Nella foto ci sono alcuni degli “strumenti tradizionali” con i quali vengono praticate le mutilazioni genitali femminili. Spesso, sono le bambine a dover subire questa grave violazione dei loro diritti umani. Bambine che, quando diventano giovani ragazze e donne, devono fare i conti con tutta una serie di conseguenze.

Perché le mutilazioni genitali femminili:

  • …sono dolorose. Come già detto, vengono praticate con strumenti come quelli della foto, spesso non sterilizzati, non sicuri, approssimativi. Chi le pratica, a volte, è un medico o un esperto, ma in altri casi sono donne alle quali le modalità con le quali la pratica va perpetrata sono trasmesse per via orale. Con strumenti del genere, come è facile intuire, le MGF causano un dolore terribile.
  • …condizionano la donna per il resto della sua vita. Almeno stando all’interpretazione più accettata, le MGF servirebbero a “preservare” la purezza della donna in vista del matrimonio, e a “conservarne” la fedeltà dopo che l’unione è stata sancita. Da quel momento in poi, la bambina o giovane ragazza diventa soltanto un oggetto che dovrà sposarsi il prima possibile. Di fatto, la ragazza passa dall’essere proprietà di un padre a essere proprietà di un marito (generalmente molto più grande di lei).
  • …sono pericolose. Non pensare che una volta praticate le MGF, la cosa finisca lì. Un intervento del genere non può non avere delle serie conseguenze per la salute della donna. Conseguenze come infezioni, cistiti, ritenzione urinaria, rapporti sessuali dolorosi, parti dolorosi. Tutto ciò condiziona enormemente la vita delle donne che le hanno subite.
  • …fanno parte della cultura di una data comunità. Chi decide di ribellarsi o sottrarsi alle mutilazioni genitali femminili finisce per essere emarginata o stigmatizzata dalla società. La donna diventa una reietta, abbandonata e schernita.

Ecco cosa significa per una donna vivere dopo aver subito le mutilazioni genitali femminili. È possibile evitare tutto questo. Dobbiamo aiutare le bambine prima che subiscano le MGF. E fare così in modo che anche loro possano sperare in un futuro migliore.

 

Immagine: Jennifer Huxta/ActionAid.org.uk
Dati: Who.int