discriminazione delle donne nel mondo: Sudan

Ti potranno sembrare, per alcuni versi, estreme. Eppure, sono assolutamente reali: queste sono le discriminazioni che molte delle donne del Sudan devono subire. Ogni giorno.

  • Matrimoni precoci/forzati. Si tratta di uno dei più gravi problemi del Sudan, anche se le informazioni al riguardo sono poche. La legge non prevede alcuna forma di tutela contro i matrimoni forzati/precoci. Un’indagine, condotta dal Governo del Sudan nel 2006, ha evidenziato come il 36% delle donne sudanesi era sposato prima di aver compiuto 18 anni, e il 12% si è sposato prima di aver compiuto 15 anni. Secondo l’Unicef, la pratica dei matrimoni precoci è molto più diffusa nelle aree rurali.
  • Autorità parentale. Per legge, l’autorità parentale è concessa esclusivamente ai padri. Gli uomini, e solo gli uomini, assurgono sempre allo status di capofamiglia.
  • Violenza domestica e molestie sessuali. Non esiste alcuna legge che penalizzi la violenza domestica. Inoltre, sembra non ci sia nessuna legislazione specifica che si occupi di prevenire/punire le molestie sessuali. In linea di massima, in Sudan le donne sono molto informate su come proteggersi contro gli stupri ma lo sono molto, molto meno per quanto riguarda la violenza domestica e le molestie sessuali.
  • Accesso al credito e agli spazi pubblici. A causa di pratiche fortemente discriminatorie sulla gestione dell’eredità, le donne nel Sudan hanno accesso molto limitato alla terra e, in generale, alla proprietà di beni. Inoltre, le donne non possono muoversi liberamente per le città e i centri abitati (ad esempio, le donne sposate non possono viaggiare senza il permesso dei loro mariti).

Ecco in quali condizioni devono vivere molte delle donne del Sudan. Una condizione di discriminazione costante. Una condizione che possiamo cambiare, impegnandoci per garantire i diritti di tutte le donne.

 

Dati: Genderindex.org
Immagine: ActionAid.org.uk