discriminazione delle donne nel mondo: Bangladesh

Una vita normale è quello che desidera la maggior parte delle persone. Le donne del Bangladesh non fanno certamente eccezione. Eppure, molte, anzi troppe di loro devono fare i conti con cinque discriminazioni.

  1. Matrimoni precoci. I matrimoni precoci in Bangladesh sono vietati dalla legge e l’età minima per contrarre matrimonio è 18 anni per le donne e 21 per gli uomini. Nonostante questo, dati del 2013 rivelano che il 65 percento delle donne tra i 20 e i 24 anni è stato sposato prima dei 18 anni. Tra i venti Paesi dove il problema dei matrimoni precoci è più grave, il Bangladesh è al quarto posto.
  2. Violenza sessuale. Nei primi nove mesi del 2013, sono stati registrati 702 casi di stupro e 166 tentativi di stupro. Il maggior numero di violenze sessuali avviene nelle aree rurali del Bangladesh. Le leggi vigenti in materia di violenza sulle donne sono difficili da applicare in tali aree, le più povere e isolate del Paese.
  3. Sparizioni. Secondo le stime dello United Nations Development Programme, in Bangladesh le donne scomparse ammontano a circa tre milioni e 200mila. Donne di cui, al momento, non si sa niente.
  4. Accesso alla terra. È consuetudine per una donna non reclamare la sua parte di proprietà familiare. Le donne spesso cedono il proprio diritto alla proprietà in cambio del diritto di visitare la loro casa genitoriale e di chiedere aiuto ai loro fratelli in caso di problemi coniugali.
  5. Lavoro. Dai dati di un sondaggio condotto nel 2002, emerge un fatto significativo: il 36,9 percento degli intervistati pensa che una madre che lavora non sia in grado di stabilire un rapporto duraturo e stretto con i propri figli. E meno della metà degli intervistati pensa che far la casalinga non sia soddisfacente come lavorare ricevendo un compenso.

Dietro questi numeri, ci sono donne vere, in carne e ossa. Che ogni giorno devono fare i conti con gravi discriminazioni. E sono anche donne che hanno urgentemente bisogno di aiuto.

 

DATI: Genderindex.org