diritti negati ai bambini: istruzione

L’istruzione è un diritto di tutti. Anche di chi vive nei Paesi del Sud del mondo. A stabilirlo è la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ma si tratta anche di uno dei diritti negati ai bambini dei Paesi più poveri. E questo significa condannarli a una vita senza futuro.

 

100 milioni di bambini

Si calcola che nel mondo circa 800 milioni di persone siano completamente analfabeti. Per la maggior parte sono donne. La situazione più difficile la vivono i più piccoli: 100 milioni di bambini non frequentano la scuola elementare. La stragrande maggioranza vive nei Paesi del Sud del mondo.

 

Scuola elementare a pagamento

I Paesi del Sud del mondo sono anche i più poveri in assoluto. E in molti di essi l’istruzione elementare è a pagamento. Troppo costosa per famiglie e comunità che non possono permettersela.

 

Insegnanti e lontananza

Anche quando è possibile accedere agli elementari livelli di istruzione, spesso è di bassa qualità. A causa della mancanza di insegnanti formati e preparati. Inoltre molte comunità non hanno accesso ai livelli basilari di istruzione semplicemente perché le scuole sono troppo lontane.

 

Education for All – Fast Track

È un’iniziativa, creata nel 2001, per raccogliere risorse a favore dell’istruzione nei Paesi del Sud del mondo. La Banca Mondiale e i principali Paesi industrializzati, tra questi il G8, hanno dato il loro contributo. Al giorno d’oggi, questa iniziativa non risulta finanziata in maniera adeguata dai Paesi industrializzati.

 

Povertà e analfabetismo sono strettamente collegate. Garantire il giusto livello di istruzione ai bambini e alle comunità significa dare loro una speranza. Con un’istruzione adeguata le persone hanno maggiori possibilità di trovare un lavoro e far valere i propri diritti all’interno della comunità.

L’accesso all’istruzione è fondamentale per combattere la povertà. Così come fondamentale sarà il tuo aiuto.