adozione a distanza consigli

Adottare un bambino a distanza non è solo un impegno economico ma soprattutto affettivo: si crea un legame speciale con il bambino, un legame che va oltre la cultura e la distanza. Ma come scegliere la giusta organizzazione che si occupa di adozione a distanza? Basta seguire questi cinque consigli.

  1. I Paesi in cui opera l’organizzazione – I Paesi più poveri si trovano tutti nel Sud del mondo. Il primo consiglio per scegliere la giusta adozione a distanza è verificare in quali Paesi lavora l’organizzazione, da quanto tempo è attiva, quali sono i progetti attivati nel corso degli anni.
  2. Come viene impiegato il tuo contributo – L’adozione a distanza non si rivolge soltanto al bambino ma alla comunità in cui vive. I progetti messi in atto quindi hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita di tutte le persone della comunità, garantendo cibo, acqua, salute e istruzione lì dove questi diritti sono negati.
  3. Le opinioni di chi ha scelto l’organizzazione – Per chi si occupa di adozione a distanza, le testimonianze sono un elemento importante. Le storie di chi ha già scelto quella data organizzazione sono un indicatore prezioso del modo in cui l’organizzazione stessa lavora.
  4. Sicurezza – Per riconoscere le adozioni a distanza sicure ci sono diversi aspetti da considerare. Il più importante è la relazione con il bambino. Una relazione che si costruisce attraverso foto aggiornate, lettere, dossier dettagliati sullo stato dei progetti. E anche facendo visita al bambino nella sua comunità.
  5. Trasparenza – L’ultimo e forse il più importante dei consigli per scegliere un’adozione a distanza. L’organizzazione deve garantire la trasparenza e la tracciabilità a tutti i livelli, nelle comunicazioni, dal punto di vista finanziario, nelle donazioni effettuate.