carestia: cause e significato

Carestia. È una parola il cui significato è difficile da comprendere da chi non l’ha mai vissuta. Invece, è fin troppo chiara per chi è nato in alcuni dei Paesi più poveri del mondo, come quelli del continente africano.

Partire dal significato…

Il nome “carestia” ha un’origine latina. Deriva dal latino medievale caristìa. Che a sua volta, probabilmente, deriva da *carestum, participio passato del verbo carere, che significa “mancare”. Quindi, si parla di carestia quando c’è grande scarsezza di qualcosa o di un determinato genere.

Però, negli anni, “carestia” ha assunto un significato molto più specifico: ci si riferisce a quando una larga parte della popolazione di un determinato Paese arriva a tali livelli di denutrizione da morire d’inedia. Parlare di carestia significa perciò parlare di una grave mancanza di cibo.

…capirne le cause…

Le cause della fame nel mondo sono diverse. Queste sono le sei principali:

  • La trappola della povertà;
  • Mancanza d’investimenti nel settore dell’agricoltura;
  • Condizioni climatiche avverse (siccità, piogge, grandine, gelo);
  • Guerre e conflitti;
  • Instabilità dei mercati;
  • Spreco di cibo.

A volte, una o più di tali condizioni colpiscono un determinato Paese e si manifestano con gravità estrema. È soprattutto il caso di siccità, alluvioni e conflitti armati che durano da tempo. Quando ciò si verifica, le scorte alimentari finiscono, i raccolti vengono distrutti, mandrie e greggi muoiono, l’acqua scompare.

Tutto questo può essere riassunto in una parola molto semplice: la fame.

…e pensare alle soluzioni

È la mancanza di cibo a uccidere. E la mancanza di cibo può essere prevenuta. Infatti, ci sono alcuni Paesi, specialmente in Africa, che sono periodicamente soggetti a carestie. Per evitare le conseguenze più gravi, basterebbe fare in modo che tali Paesi possano prepararsi al verificarsi di una carestia. Come? Così:

  • Mettendo da parte scorte alimentari;
  • Migliorando le tecniche agricole utilizzate;
  • Costruendo pozzi d’acqua vicino ai villaggi più isolati;
  • Predisponendo misure e interventi tempestivi in caso di carestia.

È possibile aiutare i Paesi più poveri a far fronte alle carestie. Ma c’è bisogno dell’aiuto di tutti.