cambiamenti climatici e conseguenze

Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono preoccupanti. E lo saranno sempre di più. Tanto che risolvere questo problema è uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Ma c’è anche un’altra conseguenza: i cambiamenti climatici mettono a rischio vite umane. Come raccontano le storie di queste cinque donne.

1. Taslima

Ha 35 anni e, da sola, deve crescere i suoi cinque bambini. Vivono in una baracca costruita sull’argine di un fiume in Bangladesh. Le tempeste, sempre più frequenti, hanno distrutto la loro casa già due volte. “Quando i miei bambini piangono per la fame, sento come una fitta al cuore”.

Reeta, la figlia di sette anni di Taslima, ogni giorno deve andare a pescare. Le acque del fiume sono pericolose. Ma deve, perché altrimenti la sua famiglia non avrebbe da mangiare.

2. Razia

Sono diversi i problemi che affliggono il Pakistan. Uno di questi è la siccità. Che distrugge i raccolti, lascia le persone senza cibo, riduce al minimo le scorte d’acqua. Razia, una donna di quarant’anni, lo sa bene. Così come sa che i villaggi più piccoli sono quelli che soffrono maggiormente per i problemi legati alla siccità.

3. Amie Diouf

Baout Island si trova in Senegal. È qui che vive Amie Diouf. Il suo villaggio è piccolo ma ha un grande problema. Sull’isola, le piogge erratiche stanno facendo aumentare la quantità di acqua salata presente nel terreno. Se nel suolo c’è troppa acqua salata, le piante non crescono.

In altre parole, l’innalzamento del livello del mare sta distruggendo tutte le colture di Baout Island.

4. Nazma

Ora ha trent’anni. Quando ne aveva nove, la poliomielite la rese zoppa. La piccola capanna dove viveva con i suoi due bambini in Bangladesh era regolarmente distrutta dalle inondazioni. Poteva dormire solo in piedi, appoggiandosi alla sua stampella. Non voleva perdere mai di vista sua figlia per paura che potesse annegare.

5. Sabita

Ha 42 anni ed è madre di tre bambini in Bangladesh. Quando un ciclone distrusse la sua abitazione, Sabita aiutò decine di persone a sopravvivere. Ma sa che non è finita. Perché la zona in cui vive è spesso devastata da uragani e alluvioni, causati dai cambiamenti climatici.

 

Dietro queste storie, c’è una considerazione: i cambiamenti climatici colpiranno soprattutto le popolazioni più povere del pianeta. Che dovranno affrontare le maggiori difficoltà: raccolti distrutti, case devastate, mancanza d’acqua, emergenze sanitarie.

E sono proprio queste le popolazioni che vogliamo aiutare.

 

Immagini e storie: ActionAid.org.uk