Raccontare il lavoro di ActionAid a chi ha dimostrato la sua fiducia nei nostri confronti è innanzitutto una questione di chiarezza e trasparenza. Nel nostro bilancio sociale onlus, però, facciamo anche di più: mostriamo esattamente cosa è stato fatto, cosa abbiamo aiutato a cambiare e cosa ancora resta da fare. Ogni giorno è una piccola grande conquista, resa possibile solo dall’altruismo di persone che credono in questo progetto.

I nostri obiettivi a lungo termine

Gli obiettivi principali di ActionAid sono la giustizia sociale, l’uguaglianza di genere e lo sradicamento della povertà. Il 72% delle donazioni ricevute nel 2018 sono state investite nei programmi di lotta alla povertà e alle ingiustizie, nei 45 paesi del mondo in cui siamo presenti. Ci hanno permesso di portare acqua, cibo, formazione e sanità a centinaia di migliaia di persone. Il restante 28% è stato destinato a finanziare le nostre attività di raccolta fondi e a supportare le strutture e gli 80.300 attivisti ActionAid sul territorio.

Per il raggiungimento dei nostri obiettivi siamo attivi su più fronti e anche all’interno dei confini nazionali, secondo tre pilastri fondamentali.

I pilastri di ActionAid

Il pilastro dei diritti che si è tradotto in un focus sulle donne. In Italia, siamo intervenuti per supportare delle vittime di violenza, e per sensibilizzare sulla parità di genere nel posto di lavoro. Nel mondo abbiamo finanziato comunità in Afghanistan che proteggono e combattono la violenza contro le donne e abbiamo avviato centri di supporto per le vittime di violenza in tanti paesi come il Malawi, dove le donne non denunciano perché non hanno un luogo dove rifugiarsi.

Il secondo pilastro è la redistribuzione della ricchezza nazionale e nel mondo. In Italia abbiamo lavorato per sensibilizzare soprattutto i giovani sul proprio ruolo attivo per la costruzione di un futuro migliore. Nel mondo, tra gli altri, siamo in Cisgiordania per aiutare a combattere la disoccupazione giovanile, e in India per garantire il diritto alla terra nelle zone forestali che rappresentano un futuro per 200 milioni di persone.

L’ultimo è il pilastro della resilienza politica e sociale, che parte dal basso per garantire a tutti rappresentanza e diritti. Abbiamo lavorato nei territori del Centro Italia colpiti dai sismi, e siamo presenti in tanti paesi in via di sviluppo per insegnare alle popolazioni i propri diritti fondamentali.

Ricorderemo il 2018 per molti momenti importanti, alcuni molto difficili. In Uganda e in Pakistan per aver fatto fronte alle restrizioni imposte dalle autorità locali, che impedivano la nostra azione a favore delle comunità più vulnerabili. In Bangladesh per l’impegno investito nell’accogliere i Rifugiati Rohingya, perseguitati per la loro etnia. Per le azioni umanitarie in tempi di gravi emergenze, in Indonesia, Corno d’Africa e India. Per gli interventi allo sviluppo locale in Mozambico, Brasile, Rwanda e tantissimi altri paesi. Per le donne che si sono salvate grazie anche al nostro supporto in terre dove non avevano mezzi per diventare libere.

I fondi raccolti: bilancio social onlus ActionAid

 

Il bilancio sociale onlus ActionAid 2018 descrive tutti questi interventi, e tanti altri, resi possibili dai 44,8 milioni di euro che abbiamo ricevuto in donazione nel 2018. Il 93,5% di questi proviene da fondi privati, e il 6,2% da istituzioni pubbliche. I privati in particolare, hanno donato spontaneamente o tramite il contributo del 5×1000: 50.616 preferenze espresse dai cittadini italiani in sede di dichiarazione dei redditi, che hanno portato nei 45 paesi in cui ci troviamo 1.950.337 euro di aiuti.

Sono 128.861 i donatori regolari di ActionAid, che finanziano tutti i nostri progetti a lungo termine. Il 40% di loro sono con noi da 10 anni. Nel 2018 abbiamo raccolto più di 400 mila euro dai grandi donatori che ci hanno permesso di sostenere migliaia di donne, uomini e bambini in Africa, Asia, America Latina e Italia.

Nel nostro bilancio onlus 2018 abbiamo descritto la strada compiuta finora grazie a chi ci sostiene. Ma indichiamo anche dove stiamo andando. La strada è di certo ancora tanta, e in salita, ma ogni piccolo tassello ci avvicina all’obiettivo. Abbiamo bisogno anche di te: dona ora.