04 Agosto 2021

Il 2020 non è stato un anno comune, ma un vero e proprio capitolo della storia dell’umanità. È il simbolo di un evento che ha cambiato indiscriminatamente tutti, in tutto il mondo. Nel raccontare il nostro Bilancio Sociale 2020, quindi, non possiamo che iniziare dalla crisi sanitaria ed economica in cui abbiamo operato.

La pandemia da Coronavirus ha amplificato le diseguaglianze, e non poteva essere altrimenti, comportando una crisi di democrazia in molti Paesi del mondo. ActionAid è stata ancora più presente per combattere la povertà e l’ingiustizia sociale, continuando nella sua opera di trasformazione delle società. Nel 2020 siamo arrivati in nuovi paesi lontani come il Mali, siamo stati in Italia a supporto degli “invisibili” dimenticati dal welfare, abbiamo lavorato per combattere le cause dei flussi migratori dalla Nigeria, e molto altro.

Bilancio Sociale 2020: come utilizziamo i fondi

In questo appuntamento annuale in cui garantiamo trasparenza a chi supporta ActionAid nella sua lotta per il cambiamento, iniziamo con il raccontare da dove provengono i nostri fondi e quanto lontano ci hanno portato.

Nel 2020 abbiamo raccolto 46,2 milioni di euro, di cui l’82% proviene da privati cittadini. Sono 118.000 le persone, uomini e donne, impegnate nell’adozione a distanza o in altre forme regolari di supporto della nostra azione.

I 10,7 milioni che provengono da altre fonti esistono grazie ai contributi di istituzioni pubbliche, 5X1000, progetti finanziati, progetti a breve e medio termine, lasciti testamentari, generali o proventi finanziari patrimoniali diversi.

Dei 46,2 milioni che abbiamo ricevuto, 3,5 milioni sono stati dedicati al supporto delle attività amministrative della Federazione. 41,5 milioni sono stati investiti in programmi nel Sud del mondo, in Italia e all’estero, nel network internazionale e nella promozione. Da questi fondi sono nati, tra gli altri, 31 progetti in Italia e più di 200 nel resto del mondo, fino a raggiungere oltre 5 milioni di persone.

La battaglia per la democrazia

Il cambiamento di ActionAid passa necessariamente per l’empowerment delle comunità. I nostri programmi a lungo termine sono necessari per costruire una democrazia di qualità, basata su consapevolezza e uguaglianza.

Per questo il sostegno regolare è vitale: ci permette di immaginare e rendere possibili progetti che puntano a un obiettivo ambizioso. Abbiamo destinato 19.801.845 euro raccolti nel 2020 al lavoro nei Paesi del Sud del mondo: dei progetti realizzati all’estero, il 47% è in Africa, il 24% in Asia e l’8% in America Latina.

In Italia è attiva dal 2018 la strategia Agorà 2028: un intervento a dieci anni che prevede il supporto di ActionAid a molte associazioni territoriali, a sostegno di tematiche importanti per lo sviluppo della nostra società. Stiamo investendo nel Paese in quattro specifiche aree previste per il primo ciclo: combattere le cause strutturali della violenza contro le donne e favorire l’empowerment economico femminile; assicurare eguaglianza di genere attraverso la partecipazione civica e l’accountability delle istituzioni sulla redistribuzione delle risorse; sviluppare tecniche di sostentamento e assicurare la giustizia climatica; promuovere la preparazione e la prevenzione alle emergenze rivolte alle donne.

In risposta all’emergenza Covid-19, abbiamo sostenuto economicamente i centri antiviolenza nella fase di pronto intervento e nel periodo successivo per supportare le donne all’inizio di una nuova vita; abbiamo portato strumenti tecnologici alle comunità scolastiche più in difficoltà; abbiamo dato attenzione agli “invisibili”, principalmente migranti irregolari e persone che si sono trovate da un giorno all’altro fuori da qualsiasi sostegno pubblico.

In Africa abbiamo investito in agroecologia, per rispondere alle ricorrenti siccità cicliche dovute al cambiamento climatico. In Nigeria abbiamo lavorato per creare alternative socioeconomiche alla migrazione, in un Paese in cui il tasso di disoccupazione e inoccupazione dei giovani è al 40%, promuovendo il diritto alla terra, la nascita di imprese, ristrutturando le fonti idriche. In Burundi abbiamo sopperito alla mancanza di scuole e di materiali scolastici, mentre in Bangladesh, uno dei Paesi maggiormente colpiti dai cambiamenti climatici, stiamo formando le donne per diventare leader di comunità e rispondere prontamente alle emergenze ambientali. Abbiamo aiutato tutti i Paesi del Sud del mondo in cui operiamo a gestire l’emergenza Covid-19 distribuendo acqua pulita, kit di igiene, mascherine e molto altro.

Esserci sempre, dove serve

Brasile, Perù, Colombia, Etiopia, Ghana, Indonesia, Nepal. Sono tantissimi i progetti che ActionAid sta portando avanti in 45 Paesi del mondo, anche in questo momento, e sono tutti a disposizione per chi desidera approfondirli nel Bilancio Sociale 2020.

Da oltre 40 anni mettiamo al centro le persone, dalle periferie italiane ai più piccoli villaggi africani, per permettere a chiunque di reclamare i propri diritti e creare attivamente una comunità democratica. Tutto questo è possibile grazie al sostegno di chi condivide la nostra stessa visione: un mondo migliore, paritario e sostenibile è possibile, con l’aiuto di tutti. Partecipa al cambiamento anche tu: dona ora.

Foto: LOLA AYANDA / ACTIONAID