bambini soldato

I bambini che vivono nelle zone di guerra, dal 2002, sono un miliardo e si trovano in 42 Paesi vessati da violenti conflitti. Di questi, circa 250mila sono attivamente coinvolti nei conflitti che colpiscono le loro comunità, le loro famiglie. Significa che sono dei bambini soldato.

Definizione

Per bambino soldato s’intende qualunque persona di età inferiore a 18 anni che fa parte di una forza armata o di un gruppo armato, tanto regolare quanto irregolare, indipendentemente dal ruolo che ricopre. Di solito, questi bambini vengono costretti a operare in tali gruppi armati.

Cause

I bambini soldato svolgono diversi compiti: combattenti, cuochi, facchini, messaggeri. Non è raro trovare anche delle bambine, che vengono trasformare in oggetti sessuali.

Vengono scelti i bambini perché:

  • Così giovani, sono facilmente plasmabili;
  • In quanto bambini, non vengono percepiti come una minaccia immediata.

Dove

Secondo i dati dell’Iriad (Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo), tra il 2014 e il 2015, i bambini soldato sono stati impiegati nei conflitti in corso in 23 Paesi. Tra i quali figurano: Afghanistan, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Sud Sudan, Iraq, Mali, Myanmar, Siria, Yemen, Filippine.

Conseguenze

Le conseguenze per un bambino soldato sono difficilmente immaginabili, visto che sono costretti a vivere uno dei peggiori orrori, ovvero la guerra.

  • Agendo da combattenti, i bambini possono restare feriti o uccisi nei conflitti. Se riescono a sopravvivere e a lasciare il gruppo armato, il futuro che li aspetta è segnato dai disturbi da stress post-traumatico, come dissociazione, incubi e iperattivazione psicofisiologica.
  • Oltre a tutto questo, le bambine sono anche costrette a subire violenza sessuale, le cui conseguenze le accompagneranno per il resto delle loro vite.

Una storia vera

Una storia che può valere più di mille parole e di tanti numeri. La storia di Mopati (nome inventato per proteggere il bambino) è una delle più toccanti e significative testimonianze di un bambino soldato che abbiano mai fatto luce su questo gravissimo problema.

Nel 1999, il Congo era insanguinato dalla guerra civile. Mopati fu forzatamente arruolato da un gruppo armato. Imbracciò un fucile e fu costretto a uccidere, saccheggiare e violentare. Lui che, fino a poco tempo prima, frequentava la quinta elementare. Mopati avrebbe raccontato la sua storia nel 2009, davanti alla Corte penale internazionale dell’Aia.

L’aiuto

Vogliamo aiutare i bambini che vivono nelle zone di guerra a evitare quest’orrore. Ma possiamo riuscirci soltanto grazie al tuo aiuto. E al contributo dell’adozione a distanza.

 

Fonte immagine: Alice Oldenburg/ActionAid.org.uk
Dati: Unicef