bambini che muoiono di fame

Sono milioni. E ogni anno ce ne sono milioni in più. Bambini che muoiono di fame soltanto perché sono nati in uno dei Paesi più poveri del mondo. Nell’indifferenza generale di chi invece ha avuto la fortuna di nascere in uno dei Paesi più ricchi.

La situazione

Si calcola che, nei cosiddetti Paesi del Terzo mondo, circa un bambino su sei sia sottopeso. La maggior parte dei bambini sottopeso vive in un’area geografica relativamente ristretta, ovvero l’Asia meridionale. In totale, qui i bambini sottopeso ammontano a circa 53 milioni.

Invece all’Africa subsahariana spetta un altro triste primato, quella della maggiore percentuale di persone malnutrite: stiamo parlando di una persona su quattro.

Il trend

Negli ultimi anni, la percentuale di bambini malnutriti nel mondo ha registrato un calo significativo. Ma questo non vuole dire che la situazione sia positiva: esistono regioni del mondo dove questo problema è ancora gravissimo e dove i miglioramenti sono minimi. Proprio come l’Asia meridionale e l’Africa subsahariana.

I numeri

  • Come già detto, circa un bambino su sei nei Paesi del Terzo mondo è sottopeso.
  • Nel mondo un bambino su quattro è rachitico e ha gravi problemi nello sviluppo. Nei Paesi più poveri del mondo la proporzione può arrivare anche a un bambino su tre.
  • Circa le metà dei decessi di bambini al di sotto dei cinque anni di età è dovuta alla scarsa alimentazione: si tratta di più di tre milioni di bambini all’anno.

Le cause

Le cause della fame nel mondo sono tante e sono complesse. Si passa dalla “trappola della povertà” alla mancanza di investimenti nell’agricoltura, dalle avverse condizioni climatiche a guerre e conflitti. Senza dimenticare una delle cause più gravi, ovvero lo spreco di cibo.

Cosa possiamo fare

I bambini che, letteralmente, muoiono di fame sono più di tre milioni. Eppure basterebbe poco per aiutarli. Perché il mondo ha abbastanza risorse e produce abbastanza cibo per sfamare tutti, ma proprio tutti. Anche chi è condannato a una vita di miseria e di povertà.

Noi ci battiamo ogni giorno contro questa situazione. E per farcela abbiamo bisogno anche dell’aiuto che potrai darci grazie all’adozione a distanza.

 

Dati: World food programme, World health organization