analfabetismo nel mondo

L’analfabetismo è uno dei più gravi problemi del mondo. Riuscire ad accedere ai più elementari livelli d’istruzione significa prendere coscienza dei propri diritti, e quindi lottare affinché siano rispettati. Questo, almeno, sulla carta. In teoria, la strada da percorrere è ancora lunga.

Tanto è stato fatto

Negli ultimi cinquant’anni, il mondo ha fatto dei significativi passi in avanti per quanto riguarda la riduzione del tasso di analfabetismo negli adulti. Allo stesso tempo, un migliore livello d’istruzione ha anche contribuito alla riduzione delle disuguaglianze di genere.

Dati

La situazione resta ancora problematica.

  • Adulti. Si stima che nel mondo ci siano circa 750 milioni di adulti che non hanno le più elementari competenze per quanto riguarda leggere e scrivere.
  • Giovani e bambini. Nel 2015, circa 264 milioni di bambini e giovani non andavano a scuola. Il totale era composto da 61 milioni di bambini in età da scuola primaria, 62 milioni di bambini in età da scuola secondaria inferiore e 141 milioni di giovani in età da scuola secondaria superiore.
  • Donne. La maggior parte del totale degli analfabeti è composta da donne, ragazze e bambine. Donne, ragazze e bambine che rappresentano circa il 60% tanto degli adulti quanto dei giovani analfabeti.

Le cause

Le cause dall’analfabetismo sono diverse e, in molti Paesi, fin troppo radicate:

  • Le suole sono troppo care;
  • Le scuole sono del tutto inesistenti;
  • Le famiglie non guadagnano abbastanza per pagare la retta, le divise, i libri e il materiale scolastico;
  • In mancanza di soldi, si preferisce far studiare i figli maschi e lasciare le bambine a casa;
  • Mancano del tutto insegnanti qualificati;
  • Le famiglie non comprendono quale sia l’importanza dell’istruzione e preferiscono che i bambini comincino a lavorare fin da piccoli.

Le conseguenze di tutto ciò possono essere riassunte in due concetti semplici: fame (chi non ha un buon livello d’istruzione ha anche meno possibilità di trovare un lavoro dignitoso) e diritti negati (chi non sa né leggere né scrivere non sa nemmeno quali sono i propri diritti né come rivendicarli).

I Paesi

La zona del mondo dove si concentra il maggior numero di analfabeti è l’Africa subsahariana. Dove ci sono Paesi come Etiopia, Liberia, Senegal e Gambia in cui si registrano tassi di analfabetismo che si aggirano intorno al 50% della popolazione totale.

Come intervenire

Analfabetismo e povertà sono strettamente collegati. Garantire i più elementari livelli d’istruzione significa non soltanto combattere la povertà ma anche le disuguaglianze di genere. Significa stessi diritti per tutti: per uomini e per donne, per poveri e ricchi.

Le aree maggiormente colpite sono i Paesi poveri. Servono scuole, libri e insegnati opportunamente formati. E per fare tutto ciò occorre anche il tuo contributo, che potrai dare grazie all’adozione a distanza.

 

Dati: Unesco