AIDS in Africa

L’Africa è il continente più colpito dall’AIDS. È una semplice, quanto vera, constatazione. Ed è uno dei problemi che impediscono a questo continente di affrancarsi dalla morsa della povertà.

25 milioni

I primi casi di AIDS furono scoperti all’inizio degli anni Ottanta. Da allora, la malattia ha ucciso più di 25 milioni di persone in tutto il mondo. Possono sembrare “pochi” (per quanto una vita umana possa essere considerata qualcosa di poco conto) su una popolazione mondiale che, oggi, ha toccato quota 7 miliardi.

Invece bisogna riflette. È come se, in meno di quarant’anni, circa la metà della popolazione dell’Italia si fosse estinta.

I bambini

L’AIDS non risparmia nemmeno i bambini. In tutto il mondo, i bambini sieropositivi di età inferiore ai 15 anni sarebbero circa 2 milioni e mezzo. A questo bisogna aggiungere un’altra considerazione: milioni e milioni di bambini, proprio a causa dell’AIDS, hanno perso uno o entrambi i genitori.

L’Africa

Per rendere chiara la gravità della situazione, basterà riportare due numeri.

  • Nel 2012 i decessi per AIDS ammontavano a 1 milione e 200mila.
  • In Africa, il 4,5% degli adulti di età compresa tra i 15 e i 49 anni vive con l’AIDS, mentre la media mondiale è dello 0,8%.

Le conseguenze

Le conseguenze più immediate sono per la salute della persona, in quanto in Africa mancano completamente i medicinali e le strutture per il trattamento delle infezioni da HIV. Ma non è solo questo.

Perché l’AIDS fa paura. E la paura del contagio, senza sapere come stanno veramente le cose, porta all’emarginazione. Le persone affette da HIV/AIDS vengono isolate dalla loro comunità. Letteralmente, queste persone aspettano soltanto di morire.

Cosa possiamo fare

L’AIDS è una delle malattie che colpiscono l’Africa. Oggi ci sono i mezzi per trattare le persone affette da HIV. Servono strutture specializzate e, soprattutto, servono farmaci antiretrovirali che “bloccano” lo sviluppo della malattia.

Ma l’Africa è anche uno dei Paesi più poveri del mondo. I vari Paesi non possono permettersi di pagare il costo per tali farmaci. Per questo c’è bisogno del tuo aiuto. Per questo c’è bisogno dell’adozione a distanza.

 

Fonte dati: World health organization