AIDS come si contrae

Su questo argomento, a volte, non si hanno le idee chiare: come si trasmette l’AIDS? O, per meglio dire: come si trasmette l’HIV, il virus che causa la malattia? Saperlo è importante. E, soprattutto, sarebbe importante diffondere tali informazioni anche nei Paesi più poveri del mondo.

La trasmissione del virus

La trasmissione del virus può avvenire in tre modi principali:

  1. Attraverso i rapporti sessuali;
  2. Attraverso lo scambio di sangue infetto (siringhe, trasfusioni, aghi e lamette usati da altre persone);
  3. Direttamente dalla madre al feto.

Invece, e diversamente da quanto molti possono pensare, il virus non si trasmette con colpi di tosse, starnuti, cibi, bevande o punture d’insetti.

La situazione

Nel mondo ci sono circa 37 milioni di persone che vivono con l’HIV/AIDS. Di questi, 25 milioni e mezzo di persone, quindi la maggior parte del totale, vivono nella sola Africa subsahariana. Che, a pieno titolo, è il continente più colpito da questa malattia. Dove, ogni anno, i decessi causati dall’AIDS sono circa 800mila.

Sempre nel 2015, i decessi ammontavano a un milione e 100mila persone. Di questi, 110mila erano bambini e ragazzi di età inferiore a 15 anni.

(DATI: Who | Unaids)

Le madri

Un dato è particolarmente significativo. Nel novanta percento dei casi, i bambini contraggono l’AIDS direttamente dalla madre. Lo contraggono in tre momenti ben precisi: gravidanza, parto e/o allattamento.

La prevenzione e il trattamento

  • La prevenzione è la principale soluzione per prevenire la diffusione dell’HIV. Soprattutto nei Paesi più poveri del mondo, occorrono campagne di sensibilizzazione e informazioni sui rischi legati alla malattia.
  • Anche chi ha contratto l’HIV/AIDS può sperare di avere una vita degna di questo nome: occorrono però trattamenti con farmaci antiretrovirali.

A causa della scarsità di risorse, soprattutto economiche, tali Paesi non possono permettersi di attuare le misure di cui avrebbero bisogno per controllare l’AIDS. Ed è anche per questo motivo che c’è bisogno del tuo aiuto.

 

Fonte immagine: ActionAid.org.uk