Obiettivo 10 agenda 2030

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è il piano sottoscritto nel 2015 da tutti gli Stati membri dell’ONU con l’obiettivo di trasformare il nostro mondo entro il 2030.

Articolata in 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) che affrontano le sfide più urgenti per l’umanità, vede al punto numero 10 la riduzione delle disuguaglianze all’interno e fra le nazioni, riconoscendo che disparità economiche, sociali e politiche ostacolano la coesione sociale, lo sviluppo equo e la dignità umana.

Obiettivo 10: cosa significa ridurre le disuguaglianze

L’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030 mira a correggere squilibri profondi — come quelli di reddito, opportunità, accesso ai diritti e alla partecipazione — che si manifestano sia all’interno dei singoli Paesi sia tra Paesi diversi.

In termini concreti, i principali target includono:

  • 10.1: Far crescere il reddito del 40 % più povero della popolazione a un ritmo superiore alla media nazionale entro il 2030, per ridurre distanze di benessere ed economicità.
  • 10.2: Promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutte le persone, a prescindere da età, genere, disabilità, etnia, religione o condizione socio-economica.
  • 10.3: Assicurare pari opportunità e diminuire le disuguaglianze di risultato, eliminando leggi e pratiche discriminatorie.
  • 10.4: Adottare politiche fiscali, salariali e di protezione sociale che favoriscano equità e giustizia distributiva.
  • 10.5-10.7: Rafforzare regole più eque nei mercati finanziari, dare voce ai Paesi in via di sviluppo nelle istituzioni economiche globali e garantire migrazione sicura, regolare e responsabile.
  • 10.a-10.c: Integrare un trattamento speciale per i Paesi meno sviluppati, sostenere flussi finanziari verso gli Stati più bisognosi e ridurre i costi delle rimesse dei migranti sotto il 3 %.

Queste azioni non servono solo a correggere disparità di reddito, ma affrontano le barriere sistemiche che impediscono alle persone di realizzare il proprio potenziale.

Perché l’Obiettivo 10 è centrale per uno sviluppo sostenibile, filo conduttore dell’Agenda 2030

Disuguaglianza e ingiustizia non sono solo questioni etiche: influenzano la capacità di un Paese di svilupparsi in modo sostenibile e di affrontare altre grandi sfide globali. Va da sé che l’obiettivo 10 è strettamente connesso agli altri importanti obiettivi dell’Agenda 2030. In particolare:

  • Obiettivo 1 (No povertà): ridurre le disuguaglianze è un prerequisito per eliminare la povertà estrema.
  • Obiettivo 4 (Istruzione di qualità): l’accesso equo all’istruzione riduce differenze di opportunità.
  • Obiettivo 5 (Uguaglianza di genere): donne e ragazze spesso affrontano barriere multiple che rafforzano le disuguaglianze.
  • Obiettivo 13 (Azione per il clima): gli impatti climatici colpiscono con maggior durezza le comunità più vulnerabili, accentuando disparità socio-economiche.

Ridurre le disuguaglianze significa quindi costruire società più resilienti, inclusive e giuste.

Il contributo di ActionAid: combattere le disuguaglianze con azioni concrete

Per noi di ActionAid, ridurre le disuguaglianze non è uno slogan: è una pratica quotidiana, radicata nei diritti e nella dignità delle persone.

1. Promuoviamo l’uguaglianza di opportunità

Facciamo campagne e programmi per garantire che donne, ragazze, persone con disabilità e comunità marginalizzate abbiano accesso a istruzione, servizi fondamentali e mezzi di sostentamento, perché crediamo che nessuno debba essere escluso per la propria identità o condizione sociale.

2. Lavoriamo per una rappresentanza più equa

Collaboriamo con comunità locali e istituzioni per rafforzare la voce delle persone più marginalizzate nei processi decisionali, locali e nazionali. Questo avviene con progetti educativi, advocacy e supporto alle reti civiche che tengono insieme giustizia sociale e politiche pubbliche efficaci. Non ultimo sosteniamo l’empowerment femminile, affinché le donne abbiano la loro voce e contribuiscano allo sviluppo delle loro comunità.

3. Sosteniamo l’inclusione economica

Attraverso iniziative di formazione, accesso a servizi finanziari e supporto allo sviluppo di attività auto-sostenibili, aiutiamo le persone a costruire redditi stabili e dignitosi, lavorando per una più equa distribuzione delle opportunità economiche.

4. Sensibilizziamo sul tema delle migrazioni

Promuoviamo una narrazione inclusiva e partecipiamo a progetti che difendono i diritti delle persone migranti, insistendo su politiche di mobilità sicure, regolari e rispettose dei diritti umani, un elemento cruciale dell’Obiettivo 10.

In ogni attività, collaboriamo con partner locali, istituzioni e altre ONG, convinti che soltanto un’azione collettiva e coordinata possa abbattere barriere e costruire società davvero inclusive.

Obiettivo 10 Agenda 2030: cosa puoi fare

Ridurre le disuguaglianze è un passo essenziale per costruire società più giuste, inclusive e sostenibili, una responsabilità che riguarda ogni individuo, comunità e istituzione. Con l’Agenda 2030, abbiamo una tabella di marcia chiara: ora il compito è agire insieme, senza lasciare indietro nessuno.

Anche tu puoi:

  • Informarti e informare
    Conoscere le cause delle disuguaglianze è il primo passo per contrastarle. Parlane, condividi contenuti affidabili, aiuta a diffondere una cultura dei diritti e dell’inclusione.
  • Sostenere chi è più vulnerabile
    Scegli di stare dalla parte di chi vive ai margini: donne, bambini e bambine, comunità escluse. Il sostegno concreto, anche attraverso organizzazioni come ActionAid, può fare la differenza.
  • Promuovere l’uguaglianza ogni giorno
    Contrastare stereotipi e discriminazioni nella vita quotidiana, nel linguaggio e nei comportamenti è un gesto semplice ma potente per costruire relazioni più giuste.
  • Chiedere politiche più eque
    Partecipare al dibattito pubblico, sostenere iniziative e campagne per politiche sociali inclusive significa contribuire a ridurre le disuguaglianze strutturali.
  • Scegliere un impegno concreto
    L’adozione a distanza e il sostegno ai progetti di sviluppo permettono di rafforzare intere comunità, garantendo accesso a istruzione, diritti e opportunità. Con il sostegno a distanza, ad esempio, aiuti concretamente i bambini e le loro intere comunità a costruire un futuro più equo.

Se vuoi saperne di più o contribuire alle nostre attività, scopri come fare la differenza con ActionAid.

Domande frequenti sull’Obiettivo 10 e la riduzione delle disuguaglianze

Che cosa si intende esattamente per “disuguaglianze”?

Per disuguaglianze si intendono le differenze ingiuste e evitabili nell’accesso a reddito, opportunità, diritti e servizi fondamentali che dipendono da fattori come genere, età, etnia, disabilità o condizione economica.

Qual è la differenza tra disuguaglianze all’interno e tra Paesi?

Le disuguaglianze all’interno riguardano la distribuzione di risorse e opportunità in un singolo Paese; quelle tra Paesi riguardano differenze più ampie tra nazioni con livelli di sviluppo molto diversi.

Quali sono i traguardi relativi all’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030?

L’Obiettivo 10 punta a ridurre le disuguaglianze di reddito, favorire l’inclusione sociale ed economica, eliminare discriminazioni, promuovere politiche più eque e garantire migrazioni sicure e rispettose dei diritti umani.

Perché è importante crescere di più per le popolazioni più povere?

Far crescere il reddito dei gruppi più poveri a un ritmo maggiore della media nazionale è fondamentale per equità e coesione sociale — e per rompere cicli di marginalizzazione.

Le disuguaglianze riguardano solo il reddito?

No: includono anche accesso a istruzione, salute, partecipazione politica, diritti sociali e opportunità di lavoro.

Quali sono le cause della disuguaglianza economica?

La disuguaglianza economica nasce da sistemi che concentrano la ricchezza, dall’accesso diseguale a istruzione e lavoro dignitoso, da politiche fiscali inique e dalla mancanza di protezione sociale, soprattutto nei contesti più fragili.

Quali sono le cause della disuguaglianza sociale?

Discriminazioni di genere, etnia, età o disabilità, stereotipi culturali e esclusione dall’istruzione e dalla partecipazione pubblica alimentano la disuguaglianza sociale, spesso fin dall’infanzia.

Cosa si può fare per ridurre le disuguaglianze?

Servono politiche inclusive, investimenti in istruzione e servizi essenziali e il rafforzamento delle comunità. Informarsi, sensibilizzare e sostenere chi lavora sul campo è fondamentale per costruire società più giuste.