accesso all’acqua potabile nel mondoQuasi un miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua potabile. E 3,5 miliardi di persone non vedono il loro diritto all’acqua potabile pienamente soddisfatto. Una situazione drammatica che riguarda soprattutto i Paesi del Sud del mondo, i più poveri in assoluto.

Una situazione che porta con sé diverse conseguenze.

La salute negata. Ebola e malaria sono solo alcune delle malattie a cui vanno incontro le popolazioni che non hanno accesso all’acqua potabile. Nella maggior parte dei casi l’esito è fatale. Molte di queste malattie sarebbero facilmente prevenibili se solo si avesse accesso all’acqua potabile.

Un lungo cammino. Specialmente in Africa, per procurarsi acqua potabile bisogna camminare anche per 4-5 ore al giorno. Cammino che si svolge in condizioni spesso avverse.

Sempre le ragazze. Sono sempre le donne e le ragazze, a volte poco più che bambine, a dover compiere tutto il cammino fino alla più vicina fonte di acqua potabile. Questo porta le ragazze ad affrontare costantemente rischi e pericoli di ogni genere.

Ritardo a scuola. 4-5 ore al giorno di cammino per procurarsi acqua potabile comportano, inevitabilmente, che le ragazze facciano tardi a scuola. In molti casi, le ragazze smettono completamente di andarci.

L’accesso all’acqua potabile è un diritto che andrebbe garantito a tutti i popoli del mondo. Un obbiettivo che possiamo raggiungere. Anche e soprattutto grazie al tuo aiuto.

 

Fonte dati: “Acqua ed Energia” (edizione 2014 del Rapporto delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche mondiali)