Il diritto alla salute
dei bambini

Mortalità infantile: le cause banali legate alle malattie

Ogni giorno nel mondo muoiono milioni di bambini a causa di malattie curabili, banali, facili da prevenire e da lungo tempo debellate nei Paesi occidentali. Un fenomeno che dovrebbe fare inorridire: la diseguaglianza nel diritto alla salute dei bambini. Un diritto violato che miete milioni di vittime, in larga parte in Africa e in Asia meridionale. Le cause? Povertà e scarsa conoscenza in tema di igiene, nutrizione e prevenzione delle malattie. Miseria e ignoranza.
Perché il diritto alle cure mediche e alla salute in generale è così difficile da raggiungere nei Paesi più poveri?

Mortalità infantile

Anche se negli ultimi decenni è stato fatto tanto, la situazione resta ancora grave. Nel 2018, quasi sei milioni di bambini non hanno superato il quinto anno di vita. Stiamo parlando di circa 16mila decessi ogni giorno.
L'Africa subsahariana è il continente maggiormente colpito: in questa zona, un bambino su 13 è deceduto entro il quinto anno di vita. A questi dati, bisogna aggiungere quello sulla mortalità neonatale: il 48% dei decessi di bambini avviene entro il ventottesimo giorno dalla nascita.

Le cause

È forse l'aspetto più sconcertate. La maggior parte di questi decessi, per non dire quasi tutti, avviene per cause che sarebbero facilmente prevenibili: complicazioni alla nascita, polmonite, diarrea, complicazioni intra partum.

Le malattie e cosa fare per prevenirle/trattarle

Diarrea, polmonite, malaria e morbillo sono le principali cause dei decessi di bambini che avvengono tra il primo e il quinto anno di vita. Qui di seguito alcuni dati da tenere in considerazione:

  • La polmonite è la prima causa della mortalità infantile. Per prevenire i principali fattori di rischio, bisognerebbe assicurare cibo e vaccinazioni ai bambini. Mentre gli antibiotici sono essenziali per il trattamento della malattia.
  • Le malattie diarroiche sono particolarmente diffuse nei Paesi più poveri del mondo. L'allattamento al seno è una delle forme di prevenzione più efficace. Le soluzioni reidratanti orali e gli integratori di zinco possono salvare la vita dei bambini affetti da diarrea.
  • Ogni minuto che passa, un bambino muore a causa della malaria. Per prevenirla, basterebbero zanzariere e insetticidi specifici.
  • Circa il 20% dei decessi di bambini entro il quinto anno di vita sarebbe prevenibile seguendo alcune semplici regole alimentari: allattamento al seno per i primi sei mesi di vita, alimentazione equilibrata e completa.
  • Più del 90% dei bambini affetti da HIV ha contratto l'infezione direttamente dalla madre. Grazie ai farmaci antiretrovirali, questi bambini potrebbero comunque sperare di avere una vita normale.

Un ultimo dato: si stima che la malnutrizione sia la causa o la concausa di circa la metà dei decessi di bambini al di sotto del quinto anno di vita (DATI: Who).

Quali sono le cause?

Sono diverse, radicate e difficili da estirpare. Le scuole sono inesistenti, o troppo care, o troppo lontane. Spesso, sono gli stessi genitori che non comprendono l'importanza dell'istruzione e preferiscono che i loro figli lavorino fin da piccoli oppure restino a casa a dare una mano.
Le conseguenze peggiori ricadono sulle bambine. Molte famiglie con pochi mezzi preferiscono far studiare i figli maschi. Le bambine vengono, in molti casi, costrette a matrimoni forzati per non essere di peso ai loro genitori.

E le conseguenze

Povertà e analfabetismo sono due problemi strettamente correlati. Chi non è istruito, infatti, non sa quali sono i propri diritti e come fare per rivendicarli. Inoltre, chi non è istruito non ha nemmeno la possibilità di trovare un lavoro dignitoso. La conseguenza, come sempre, è la povertà. In una sorta di circolo vizioso dal quale è difficile fuggire.

Una storia per raccontarne tante

È quella della piccola Chuon, che vive in Cambogia. Il suo sogno era semplice: diventare una maestra e aiutare le altre ragazze del suo villaggio. Ma Chuon è nata in una famiglia molto povera in un'area rurale e remota della provincia di Pursat. La scuola è troppo lontana e troppo cara. Il suo sogno, in queste condizioni, rischia di restare tale e lei sarebbe condannata a una vita segnata dalla povertà.

La Convenzione sui Diritti dell'infanzia

Dall'articolo 24, comma 1, della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenzaGli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione. Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso a tali servizi.

Parole che non potrebbero essere più chiare. Gli Stati firmatari della Convenzione s'impegnano a fare in modo che i bambini non muoiano più per malattie facilmente prevenibili. E anche noi vogliamo fare la nostra parte per raggiungere tale obiettivo.