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Crescere nel Terzo Mondo: cosa serve ancora


Kate Holt/ActionAid


Crescere è un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti i bambini del mondo. Dal punto di vista sia fisico sia mentale/psicologico. Per un bambino, vivere significa crescere. Privarlo di questi diritti significa, quindi, privarlo della possibilità di vivere una vita degna di questo nome.E per crescere un bambino deve avere il diritto di nutrirsi, di essere istruito e di ricevere cure mediche.

Cibo

"Chi soffre la fame vive per settimane, addirittura mesi, assumendo meno delle 2,100 calorie necessarie a condurre una vita sana." (World Food Programme)
La fame è un problema che colpisce soprattutto i bambini, in una fase della vita in cui l'organismo è particolarmente vulnerabile. E se i bambini soffrono la fame? Allora, accade questo:

  • Quasi la metà dei decessi di bambini al di sotto del quinto anno di età avviene per cause direttamente o indirettamente legate alla scarsa alimentazione.
  • Specialmente se avviene nei primi anni di vita, questo problema ha tutta una serie di gravi conseguenze che segneranno per sempre la vita del bambino: difficoltà cognitive, difficoltà di apprendimento, aumento del rischio di contrarre malattie croniche.

(DATI: Wfp)

Istruzione

Istruzione e povertà sono due facce della stessa medaglia. Chi non è istruito, chi non sa nemmeno leggere e scrivere, non ha la possibilità di trovare un lavoro che gli permetta di guadagnare abbastanza. Non sa nemmeno quali sono i suoi diritti e come fare per rivendicarli.
Il diritto all'istruzione è un diritto fondamentale, inalienabile. Ma anche un diritto negato. Basti pensare che al mondo ci sono circa 61 milioni di bambini che non vanno a scuola. Senza studiare, un bambino non potrà mai sviluppare appieno le proprie capacità.

(DATI: Unesco)

Salute

In un solo anno, per la precisione nel 2015, cinque milioni e 900 mila bambini non hanno superato il quinto anno di vita. Da questo punto di vista, negli ultimi decenni è stato fatto tanto. Ma tanto è anche ciò che resta ancora da fare.
Soprattutto se si pensa a un particolare: la maggior parte dei decessi avviene per cause e malattie facilmente prevenibili, come il morbillo e la polmonite. Ma, anche quando riescono a sopravvivere, questi bambini devono comunque fare i conti con le conseguenze delle malattie, che li lasciano in molti casi menomati.

(DATI: Who)

La Convenzione sui diritti dell'infanzia

APer tutti questi motivi, dobbiamo garantire a tutti i bambini del mondo la possiiblità di crescere. La possiiblità di avere un futuro. Un diritto sancito anche dall'articolo 27 comma 1 della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia:"Gli Stati parti riconoscono il diritto di ogni fanciullo a un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale. E il comma 2 dello stesso articolo specifica: Gli Stati parti adottano adeguati provvedimenti, in considerazione delle condizioni nazionali e compatibilmente con i loro mezzi, per aiutare i genitori e altre persone aventi la custodia del fanciullo ad attuare questo diritto [...]"