Diritto alla crescita
e allo sviluppo

Crescere nel Terzo Mondo: cosa serve ancora?

Crescere è un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti i bambini del mondo. Dal punto di vista sia fisico sia mentale/psicologico. Per un bambino, vivere significa crescere. Privarlo di questi diritti significa, quindi, privarlo della possibilità di vivere una vita degna di questo nome. E per crescere un bambino deve avere il diritto di nutrirsi, di essere istruito e di ricevere cure mediche.

Cibo

"Chi soffre la fame vive per settimane, addirittura mesi, assumendo meno delle 2,100 calorie necessarie a condurre una vita sana." (World Food Programme)
La fame è un problema che colpisce soprattutto i bambini, in una fase della vita in cui l'organismo è particolarmente vulnerabile. E se i bambini soffrono la fame? Allora, accade questo:

  • Quasi la metà dei decessi di bambini al di sotto del quinto anno di età avviene per cause direttamente o indirettamente legate alla scarsa alimentazione.
  • Specialmente se avviene nei primi anni di vita, questo problema ha tutta una serie di gravi conseguenze che segneranno per sempre la vita del bambino: difficoltà cognitive, difficoltà di apprendimento, aumento del rischio di contrarre malattie croniche.

(DATI: Wfp)

Istruzione

Istruzione e povertà sono due facce della stessa medaglia. Chi non è istruito, chi non sa nemmeno leggere e scrivere, non ha la possibilità di trovare un lavoro che gli permetta di guadagnare abbastanza. Non sa nemmeno quali sono i suoi diritti e come fare per rivendicarli.
Il diritto all'istruzione è un diritto fondamentale, inalienabile. Ma anche un diritto negato. Basti pensare che al mondo ci sono circa 61 milioni di bambini che non vanno a scuola. Senza studiare, un bambino non potrà mai sviluppare appieno le proprie capacità.

(DATI: Unesco)

Salute

Ogni anno circa 6 milioni di bambini non superano il quinto anno di vita. Da questo punto di vista, negli ultimi decenni è stato fatto tanto. Ma tanto è anche ciò che resta ancora da fare.
Soprattutto se si pensa a un particolare: la maggior parte dei decessi avviene per cause e malattie facilmente prevenibili, come il morbillo e la polmonite. Ma, anche quando riescono a sopravvivere, questi bambini devono comunque fare i conti con le conseguenze delle malattie, che li lasciano in molti casi menomati.

(DATI: Who)

La Convenzione sui diritti dell'infanzia

Per tutti questi motivi, dobbiamo garantire a tutti i bambini del mondo la possibilità di crescere. La possibilità di avere un futuro. Un diritto sancito anche dall'articolo 27 comma 1 della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia: "Gli Stati parti riconoscono il diritto di ogni fanciullo a un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale. E il comma 2 dello stesso articolo specifica: Gli Stati parti adottano adeguati provvedimenti, in considerazione delle condizioni nazionali e compatibilmente con i loro mezzi, per aiutare i genitori e altre persone aventi la custodia del fanciullo ad attuare questo diritto [...]"